Io volevo esporre i miei dubbi circa le "scuse" (o se preferite giustificazioni) che le linee aeree stanno dando da un anno e mezzo a questa parte. Infatti si sente il ritornello che c'è crisi dovuta agli attentati terroristici. Escludendo i primi mesi, alla fine del 2002 e inizio 2003, secondo voi c'è qualcuno (in Italia, Europa...escludo Stati Uniti forse dove forse avviene) che pensa "no, io in aereo non vado perchè rischio dirottamenti ecc ecc" ?? Secondo me se oggi uno non vola in aereo non lo avrebbe fatto neanche 2 anni fa. O se lo avrebbe fatto e si riscontra il calo di passeggeri (che in realtà c'è, lo ammetto), è forse perchè gli italiani si stanno un poco impoverendo, e invece che farsi la vacanza in Europa se la fanno a sciare nelle montagne vicine a casa, utilizzando meno aerei e altri mezzi costosi. Per finire non dimentichiamo che buona parte dei clienti italiani sono assorbiti da Ryanair che in Italia fa faville.
Spero di essermi spiegato correttamente.
Che dite???
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