...il presidente della Quercia sia il più lucido e intelligente dirigente politico della sinistra. Accusa Berlusconi di "aver lavorato per minare l'unità europea", di voler "nascondere la verità sui rischi non solo della guerra", e finisce negando ogni "solidariertà da parte dell'opposizione". Sull'intervento nel Kosovo deciso dal suo governo D'Alema afferma che in quel caso sì che "l'uso della forza era inevitabile" e che fu "merito degli americani spingere gli europei a intervenire".
Le guerre fatte dalle sinistre son tutte guerre sante.
Infatti, aggiunge D'Alema, la Serbia non venne bombardata "per rovesciare Miliosevic", bensì per "costruire la pace".
Appunto: le famose bombe pacificatrici della sinistra.
Qualcuno, sempre dell'opposizione, ha rinfacciato al Premier l'intervento scialbo e prettamente "casalingo", mentre il mondo dibatte problemi "universali".
Per una volta, non l'hanno accusato di megalomania.
Per finire, un titolo su L'Unità:"Berlusconi purtroppo non è Chirac".
E allora vai con la creazione della Legione straniera, vai con il programma energetico nucleare ed esperimenti nucleari militari su Mururoa annessi..."
E' Chirac, purtroppo, che non è Berlusconi. La Francia sarebbe più agile allì'estero.
saluti




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