originally posted by rag. PierFrancesco:
... durante il Grande Terrore, tra i dieci milioni di vittime delle purghe, fu eliminato circa mezzo milione di ebrei. Tra i più rilevanti, fu ucciso Lev Borisovic Kamenev, uno dei cinque massimi dirigenti bolscevichi, cognato di Trotzkij, che dopo la morte di Lenin aveva fatto parte con Stalin della trojka al governo. Assieme a lui, dopo un grande processo pubblico, fu giustiziato l'ex capo del Comintern Grigorij Evseevic Zinov'ev, il cui vero cognome era Radomyl'skij, anche lui ex membro della trojka. Nikolaj Ivanovic Bucharin, il 'beniamino di tutto il Partito' Lenin], che aveva appoggiato Stalin contro Zinov'ev e Kamenev, come già lo aveva appoggiato contro Trockij, per ironia della sorte fu accusato di trotzkismo e giustiziato nel 1938...
egregio
innanzitutto la rievovazione delle figure di Kemerev e Zinoviev [in questa veste ortografica mi erano noti i loro nomi], due ebrei ai massimi vertici del partito comunista sovietico finiti anch'essi nel tritacarne delle purghe di 'zio Josif', non mi pare aggiunga molto di sostanzialmente nuovo o diverso da quello che il sottoscritto aveva detto al riguardo nel suo breve intervento.
In secondo luogo, dal momento che, come questo tal Claudio Veltri afferma, su dieci milioni di 'purgati' circa cinquecentomila furono gli ebrei [ovvero il 5%], tenendo in conto che gli ebrei in Unione Sovietica erano allora circa il 3% della popolazione, non mi pare si possa parlare di un particolare accanimento persecutorio contro gli ebrei da parte di 'zio Josif' durante il periodo suddetto.
cordiali saluti!...
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Nobis ardua
Comandante CC Carlo Fecia di Cossato




Nobis ardua
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