Lite in discoteca: un morto e un ferito
Al termine di una rissa fuori da un locale notturno due fratelli giovanissimi vengono inseguiti in auto e colpiti da proiettili di pistola. Uno muore, l'altro è in ospedale.
ROMA - Inseguiti per le strade, di notte, raggiunti e fatti bersaglio di alcuni colpi di pistola, come in una banale pellicola americana. E tutto per una lite davanti all'ingresso di una discoteca.
Questa volta però, la tragedia si è consumata davvero, e a farne le spese sono stati due ragazzi giovanissimi, 21 e 23 anni. Due fratelli che ieri avevano lasciato la propria casa per passare una serata di divertimento, e che mai avrebbero immaginato di andare incontro alla morte.
Il teatro della vicenda è una discoteca di Spinaceto, nel Lazio. Qui, nel piazzale davanti all'ingresso, a metà serata scoppia una furiosa lite tra ragazzi. Il motivo è ancora sconosciuto, ma si sa che i clienti all'interno, dopo aver udito le grida, chiamano le forze dell'ordine.
Arrivano i carabinieri, e la lite si ferma. I mlitari identificano cinque o sei ragazzini, fanno in modo che si calmino, poi tornano in caserma. Trenta minuti dopo però, i ragazzi stanno di nuovo accapigliandosi, almeno secondo quanto raccontano gli avventori del locale.
Alla fine, Lello e Patrizio Caprantini, lasciano la discoteca, a bordo della loro Renault. Ma sulla strada di casa due auto li seguono a poca distanza. Poco dopo i due vengono raggiunti, e una raffica di colpi di pistola investe l'abitacolo. Lello muore sul colpo, Patrizio è ricoverato al San camillo di Roma con una ferita alla gamba.
(9 FEBBRAIO 2003, ORE 10.59)




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