Nulla di piu' equivoco della parola:PACE.
Vi faccio un esempio.A Milano a Porta Ticinese c'e' un arco opera dell'Arch.Cagnola eretto nel 1830 in onore dell'Imperatore austro-ungarico.
Sul frontone che guarda verso i bastioni ce' la scritta:PACI POPULORUM SOSPITAE.
Che quell'arco fosse dedicato alla PACE mi era chiaro ma non mi ricordavo che cosa significasse quel " SOSPITAE ".Mano al vocabolario ed ecco la frase completa.ALLA PACE LIBERATRICE DEI POPOLI.
Bellissimo concetto ! Immagine esaltante ! La pace che libera i popoli dalla guerra ,dalla miseria,dal terrore,dalla disoccupazione etc.etc.
Ma c'era un MA.Era la data. 1830 ! L'italia era sotto il tallone austriaco,c'erano i croati per le strade:anelare ad un Italia
padrona di se stessa poteva costare ( e costo') la forca.
Dunque che pace era ? Era la pace si' ma degli Austriaci , di Radetzky etc,.etc. Bella pace !
Oggi come oggi tanti agitano od espongono la bandiera arcobaleno inneggiante alla pace.Milioni sono certamente in buona fede ma in mezzo ci sono magari quelli che agitavano anni fa od esponevano la bandiera con la colomba della pace.Quella disegnata da Picasso.
Magari quelli che quando i russi schiaccavano la rivoluzione ungherese inneggiavano per le strade con i cartelloni:Viva la gloriosa armata rossa ! Viva l'Unione Sovietica e aprovavano l'azione comunista in Ungheria e prima a Berlino,Vrsravia e dopo a Praga.
Pace si' ma non certo insieme a questi pacefondai o pacifisti che siano.Sappiamo bene chi sono per una gran parte.
Nessuno piu' pericoloso per la pace di loro.Dove erano loro o i loro padri quando le fortezze volanti ci radevano al suolo ?Qaudno mitraglaivano financo i contadini nei campi o i ciclisti per le strade ? Chi li ha mai visti dopo il 20 Ottobre 44 a Milano e mi riferisco all'eccidio di Gorla ?
Un saluto




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