Locali specializzati e serate a tema: ecco l’ultima tendenza

La notte è sempre più Black per la musica di Testaccio

È un periodo "nero" per le discoteche della Capitale. Non nel senso che si lavora meno (o, quantomeno, non solamente per questo), ma perchè le piste da ballo sono inondate da una nuova tendenza: la musica black. Il venerdì, in particolare. Ecco che nasce il "venerdì nero". Nel laboratorio musicale di Testaccio questa nuova tendenza ha portato per esempio alla trasformazìone dello storico ritrovo Caruso a Cafè de Oriente. Tra eleganti atmosfere orientali, con candele e statue del Buddha, la musica che impera il venerdì è proprio quella che gli americani però chiamano R&B, selezionata dal dj Master D. «In un panorama musicale abbastanza piatto - dice la direttrice del Cafè de Oriente Stefania Cioccolani - le uniche novitá arrivano dal mondo "nero". La loro è la musica di contaminazione per eccellenza e quella che ha sempre dei messaggi da trasmettere». Nelle classifiche nazionali i successi "black" vanno fortissimo: da Jennifer Lopez, che ne propone una versione "easy", vale a dire più commerciale, con "Jenny from the block" a Shaggy e persino Eminem. A Testaccio c'è anche chi propone questo genere musicale nella sua versione meno commerciale, come il Black Planet, vero tempio dell'hip hop.
Un altro storico ritrovo è l'Alpheus, con le sue serate Magic Tv del sabato, con vari dj nelle varie sale di questa discoteca che propongono la black in tutte le sue sfaccettature. E poi gli Ex Magazzini, in via dei Magazzini Generali, con i venerdì Erasmus a base di musica black e hip hop. Nella stessa via un locale per gli amanti di questa musica è il Woodoobar. E poi ci sono i martedì black della discoteca Heaven Door di via Poggio Ameno o le serate del discopub The Gallery di via della Maddalena fino alle raffinate atmosfere black dell'Anima, locale in pieno Centro. «Anche nella radio la musica black è di grande attualitá - dice Mauro Marino, decano tra gli speaker radiofonici, oggi a Kiss Kiss Network - nella top ten ce ne sono molti, grazie anche a dei progetti decisamente più commerciali rispetto al genere classico, ma sempre di ottima fattura. E naturalmente i locali non potevano restare indifferenti ai gusti che cambiano».