ABOLIZIONE SENTENZA CAPITALE TRA IMPEGNI NUOVO GOVERNO
NAIROBI, 25 FEB - Pena di morte commutata in carcere a vita: e' la decisione presa oggi per 195 condannati alla sentenza capitale dal neo presidente della Repubblica del Kenya Mwai Kibaki. Lo ha reso noto il ministro dell'interno Moody Awori. Sono stati, inoltre, scarcerati -non ancora spiegati i meccanismi della decisione- 28 altri condannati a morte.
Quello dell'abolizione della pena capitale e' uno degli impegni del nuovo governo del Kenya, emerso dal voto del 27 dicembre scorso che ha cancellato la maggioranza storica del paese, al potere dall'indipendenza (1963).
Una scelta, peraltro, che trova forti opposizioni nell' opinione pubblica. Fu cosi', del resto, anche in Sudafrica quando Nelson Mandela (gia' condannato a morte) impose l'abolizione della pena di morte addirittura nella nuova Costituzione: anche in quel caso contrastando la larga maggioranza dell'opinione pubblica.
In Kenya la condanna alla sentenza capitale e' frequentissima: basta aver commesso rapina con violenza (e', peraltro, molto piu' raro che sia inflitta per omicidi). Ma e' molto difficile capire che percentuale di queste sentenze siano realmente applicate: poche, secondo Amnesty International; moltissime, e poco dopo la decisione del giudice, secondo la larga maggioranza degli altri osservatori.
Una gran bella notizia.... oltre al Kenia, si sta parlando di abolizione anche a Taiwan e in Tajikistan... Intanto ad oggi solo 5 paesi nel 2003 hanno eseguito sentenze capitali: USA, Cina, Arabia Saudita, Sudan e Iran




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