...o meglio da due delle più importanti voci della sinistra moderata italiana.
Il primo articolo è tratto da Panorama, il secondo dall'Espresso, entrambi di questa settimana.
Leggere e commentare, please.
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...o meglio da due delle più importanti voci della sinistra moderata italiana.
Il primo articolo è tratto da Panorama, il secondo dall'Espresso, entrambi di questa settimana.
Leggere e commentare, please.
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Panorama non è di sinistra


Debenedetti sì.


Debenedetti non ha nessun ruolo dirigenziale nel centrosinistra, ha delle posizioni che onestamente non condivido


Chissenefrega.
Fa parte o no dell'Ulivo? sì, e tanto mi basta per definirlo uno di centrosinistra.
Fa parte o no dei DS? sì, e tanto mi basta per collocarlo alla sinistra del centrosinistra.
Che poi ai comunisti stia sui coglioni è un altro paio di maniche, ma che la sua sia un'opinione interna alla sinistra è indiscutibile.
Detto questo, vedo che gli interventi latitano.
E' la nuova strategia dell'Ulivo, quella che fu del Polo ai tempi dell'opposizione: manca del tutto la pars construens, perchè proporre è un rischio in presenza di centomila opinioni diverse.
Ma prima o poi un programma lo dovrete pur scrivere, e se la penna la date a Cofferati vi porta dritti al macello elettorale. Ma ai comunisti va bene così: governare fa tanto reazionario...


A me importa eccome.
Se vincerete le prossime elezioni l'Ulivo me lo ciuccio anch'io.
Eppoi ho molto rivalutato la figura di D'Alema vedendo all'opera Berlusca.
Continuano i commenti marginali. Come mai non affrontate il problema?
De Benedetti esprime bene il pericolo dell'"assolutismo di sinistra" che si sta delineando ultimamente, fra treni bloccati e bandiere onnipresenti.Originally posted by Oasis
Debenedetti non ha nessun ruolo dirigenziale nel centrosinistra, ha delle posizioni che onestamente non condivido
E' incredibile come, più la società si evolve, più cambia, e più, una gran parte della sx si introverta, ricercando ossessivamente l'identità. Da che mondo è mondo i miti identitari non portano da nessuna parte, se non al disastro.
Una classe dirigente moderata succube di urlatori e venditori di valori forti, incapace di imporre le proprie ragioni.
Ma cosa pensiamo, che dopo gli stravolgimenti della globalizzazione, dopo le varie ristrutturazioni economiche a livello mondiale ed europeo, si possa tornare ad un mercato del lavoro, come ad un welfare, che ricalchi gli anni settanta ed ottanta?
Ma non lo capite che vi prendono in giro?


Questa è ovviamente una mia risposta a un forumista, "A sinistra", che mi invitava a farmi i cazzi miei in quanto non ulivista.Originally posted by ARI6
A me importa eccome.
Se vincerete le prossime elezioni l'Ulivo me lo ciuccio anch'io.
Eppoi ho molto rivalutato la figura di D'Alema vedendo all'opera Berlusca.
Continuano i commenti marginali. Come mai non affrontate il problema?
Troppo gentile il moderatore che l'ha tolto (o forse si è cancellato da solo). In ogni caso era da lasciare, perchè dava un senso al post quotato.