Il sentire comune della gente è ormai di destra
Il Fazioso | 22 settembre 2009
La sinistra è sempre più lontana dalla gente, non sa più come rispondere nè agli interlocutori di un tempo nè soprattutto alle sfide del presente. E nascondendosi nell’antiberlusconismo non capisce che ormai il popolo e il suo sentire hanno preso un’altra direzione.
Paolo Macry in un’ ottimo editoriale di domenica sul Corriere della Sera scrive
Da oltre 15 anni, la sinistra è tutta concentrata al Cavaliere, al suo conflitto d’interesse, ai suoi processi, infine alle sue vicende private. In un modo o nell’altro il discorso pubblico è stato monopolizzato da Berlusconi e da una nuova categoria, l’antiberlusconismo
Così facendo la sinistra non si è accorta che (sempre dall’articolo)
Qualcosa di ben più profondo ha modificato il modo di pensare degli italiani. Oggi il Paese sembra condividere i valori dell’efficientismo burocratico e della meritocrazia scolastica, discute senza scandalo di salari e produttività, mostra non soltanto nel Nord Est forti diffidenze verso gli immigrati, chiede rigore nella repressione dei devianti. E poi condivide politiche estere costruite sugli interessi nazionali e non su sentimenti pacifisti, esprime fiducia illimitata per carabinieri e forze armate, valorizza la bandiera, è ormai orgogliosa dei suoi morti in guerra.
Insomma
La tendenza è chiara. Un tempo una simile cultura sarebbe stata stigmatizzata come antipopolare o semplicemente fascista. Oggi diventa senso comune. E’ questa l’onda lunga che spiega l’ormai sperimentata consonanza tra il Paese e la destra. Personalità come Maroni, Gelmini, Sacconi, Brunetta sono gli interpreti apprezzati della svolta. E sta qui la ragione dell’afasia insuperabile della sinistra, la quale, se fa propri i valori emersi in questi anni, non ha più identità che la differenzi dal campo avverso e, se si oppone a quei valori, finisce in rotta di collisione con il sentire comune
La conclusione di Macry è chiara
Intanto la talpa scava. Per la prima volta dal Ventennio, l’egemonia culturale della società italiana sembra passare silenziosamente dalla sinistra alla destra
Articolo che con chiarezza e semplicità descrive una mutata situazione della pancia del paese che ormai reputa come naturali alcuni cavalli di battaglia (persino non sfruttati a pieno) della destra. E’ il sentire comune che si è modificato, seguendo un percorso che ha fatto del malcontento (e della critica del buonismo e del lassismo della sinistra) un mezzo per arrivare a queste richieste e a queste opinioni.
Il sentire comune degli italiani è diventato di destra | IL FAZIOSO LIBERALE




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