An presenta D'Ascanio alla città
La sfida finale del leader Sospiri: «E' il candidato sindaco»
Forza Italia avanti con Masci, centrosinistra verso Sabatini

s.o.

PESCARA. Centrosinistra sempre più vicino alla candidatura a sindaco di Franco Sabatini, avvocato, ex presidente dell'ordine forense di Pescara. Centrodestra sempre più vicino ad una clamorosa spaccatura in vista del voto di primavera. E' ormai questione di ore per conoscere le decisioni ufficiali dei due schieramenti. Quella di domani dovrebbe essere davvero la giornata della verità dopo settimane di trattative caratterizzate da forti tensioni, soprattutto in casa del centrodestra. Neanche la mediazione "romana" è infatti servita a molto. An, Forza Italia, Udc, Nuova Democrazia cristiana e liste civiche non hanno raggiunto l'intesa sul nome da mandare in campo per raccogliere l'eredità di Carlo Pace, e l'ultimo "schiaffo" agli alleati arriva proprio dal leader di Alleanza Nazionale Nino Sospiri. Una nota del coordimamento provinciale di An fa sapere che domani, alle 19, presso l'Auditorium di viale Bovio del quartiere 5 «il candidato alla carica di sindaco, Gian Franco D'Ascanio, incontrerà i pescaresi». Alla manifestazione «parteciperà anche l'onorevole Nino Sospiri». Naturalmente «i rappresentanti delle forze politiche del centrodestra», come recita ancora la nota, «sono invitati ad intervenire».
Una mossa che dalla nuova sede di Forza Italia, in piazza Salotto 13, sarebbe stata accolta con una certa freddezza. In realtà il partito di Berlusconi continua ad andare dritto sul nome di Carlo Masci, forte anche della "copertura" romana. Sembra infatti che dopo avere ascoltato tutti i segretari dei partiti della coalizione e ricevuto i dissidenti azzurri, Gianni e Maurizio Teodoro, l'onorevole Giorgio Simeoni, incaricato da Claudio Scajola di fare da raccordo con i vertici nazionali sul "caso Pescara", abbia alla fine chiesto a Sospiri e compagni di fare un passo indietro. Appello caduto nel vuoto, a giudicare dall'ultima mossa di Alleanza Nazionale, che avrebbe già mandato in stampa i manifesti del candidato a sindaco Gian Franco D'Ascanio, con la benedizione dell'Udc di Giampiero Catone, del Pdc di Anna Nenna D'Antonio e dei Teodoro. Forza Italia e le due liste civiche "Pescara futura" e "Cattolici e democratici" andranno invece a contarsi di fronte agli elettori puntando sulla candidatura a sindaco di Carlo Masci, per giocarsi poi tutto in un eventuale ballottaggio.
Ore decisive anche in casa del centrosinistra. L'incontro di ieri tra le otto sigle che formano la coalizione: Ds, Margherita, Sdi, Italia dei Valori, Rifondazione, Verdi, Comunisti italiani, Udeur (più movimenti dei girotondi) avrebbe portato ad una convergenza sul nome dell'avvocato Franco Sabatini, proposto dall'Italia dei Valori (la lista di Antonio Di Pietro) ma molto apprezzato anche a sinistra, soprattutto in casa di Rifondazione comunista.
La Margherita avrebbe messo sul tavolo i nomi della imprenditrice Antonella Allegrino, figlia dell'ex sindaco Dc Domenico Allegrino, e del giovane avvocato Valerio Speziale. Ma sembra che la candidatura di Sabatini sia quella in grado di mettere tutti d'accordo.