http://www.rebelion.org/petras/english/war160203.htm

Un lucidissimo, incisivo articolo di James Petras. Il dissidente americano mostra il carattere genocida della guerra programmata contro l'Iraq, ne indica le cause non solo nel petrolio o il rilancio dell'economia ma - correttamente - nel tentativo di consolidare il potere globale come fatto sociale totale, da parte delle élites americane e filo-americane.
Petras ricorda poi come i media stiano colpevolmente, scandalosamente tacendo della grande mobilitazione di massa contro questa guerra - a cominciare dalle città statunitensi. Nella società dello spettacolo, se non sei in TV o nei "grandi" giornali non esisti...
Di fronte a tali eventi, l'autore ci invita a prendere posizione. "Non c'è uscita", dice, "tutti dobbiamo schierarci e far fronte alle conseguenze".
La posta in gioco è vivere in un mondo più libero o cadere nelle mani di un potere sempre più incline al genocidio.