IL COMUNE MILANO RISCHIA IL COMMISSARIAMENTO
MILANO - Seduta ad alta tensione nella notte, con interventi della Digos, dei carabinieri e dei vigili urbani nonche' esposti alla magistratura, a Palazzo Marino dove era in programma la discussione sul bilancio 2003.
Tutto e' nato dalla richiesta dei consiglieri di opposizione di poter visionare gli emendamenti predisposti e protocollati dalla maggioranza di centrodestra nel sospetto che nella cassaforte ci fossero solo fogli bianchi da usare per formulare poi maxiemendamenti in grado di bloccare l' ostruzionismo del centrosinistra.
Ne e' nata una vivace discussione con l' intervento anche di Antonio Di Pietro che quale eurodeputato dell' Italia dei Valori ha presentato un esposto ed ha chiesto che la documentazione fosse sequestrata e messa a disposizione dell' autorita' giudiziaria, come poi realmente avvenuto da parte dei vigili urbani. A questo punto il voto sul bilancio potrebbe slittare oltre la data limite del 31 marzo e questo porterebbe al commissariamento del Comune per un anno intero. Pesanti critiche ed accuse da parte dei consiglieri dell' Ulivo e di Rifondazione che oggi terranno una conferenza stampa.
www.ansa.it (che comunisti eh?)




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