Roberto Fiore è il capo di Forza Nuova ed è lui, quindi, che imprime la sostanza del contenuto ideologico, nonché del percorso politico del gruppo. Fin qui nulla di strano o di anormale. Ciò che invece risulta eterodosso, rispetto all'ortodossia politica e soprattutto cattolico-integralista attuale del gruppo, risiede nel fatto che in un passato politico non troppo recente Fiore aveva delle connotazioni religiose ben diverse dalle attuali.
Difatti, quando egli a causa della dura persecuzione giudiziaria dovette riparare a Londra aveva verso l'Islam tutt'altra considerazione rispetto a quella attuale.
All'ambasciata iraniana di Londra ricordano molto bene Fiore, quando, insieme ad altri militanti dell'estrema destra, era quasi di casa per i più diversi motivi. Come altrettanto bene se lo ricordano i musulmani del Centro Islamico di Londra, che ha sede nel quartiere di "Maida Vale". Se si voleva incontrare Fiore in questo centro, bastava recarvisi il venerdì di ogni fine mese, quando si celebrava la giornata per la liberazione di Al-Quds dall'oppressione giudaico-sionista. Ancora, bisogna rammentare, a chi ha perso la memoria o a chi mostra di averla persa, come durante l'invasione sovietica dell'Afghanistan Fiore si schierò senza mezzi termini al fianco dei mujihaeddin afghani, arrivando perfino a dire che "lo spirito islamico era l'unica salvezza per l'Europa".
Non credete a ciò? Pensate che mi sia inventato tutto? Che io sia un provocatore? No! Sono soltanto una persona che ama la verità e basta. Chi vuol capire, capisca.
Il signor Roberto Fiore fu colui che insiem al prof. Claudio Mutti si prodigò al fine di far veicolare, in tutt'Italia, il maggior numero possibile di libri, ciclostilati, dibattiti, che riguardassero l'Islam ed in particolar modo tutte le opere che avessero per soggetto l'Ayatollah Khomeyni. A sentir tutto ciò si è portati a pensare che se Fiore non si sia ancora convertito all'Islam, poco ci manchi...ed invece da lì a poco lo ritroviamo in Libano, insieme ad altri dell'estrema destra, al fianco dei falangisti cristiano-maroniti del generale Aoun. Quest'ultimi, non dimentichiamolo, erano finanziati, armati ed addestrati dai giudei, combattevano e massacravano i palestinesi. Infatti nel settembre del 1982 avverrà la terribile strage di Sabra e Chatila ad opera dei falangisti contro donne, vecchi e bambini palestinesi. Ciò sotto la supervisione e la regia dell'allora generale Ariel Sharon.
Beh, se permettete nella pura cronaca di questi fatti mi pare scorgere più di un'anomalia.
Dopo il Libano, Fiore torna a Londra ed abbraccia la fede cattolico-integralista.
Non interessa soffermarmi sul progetto politico di Fn, sul diritto di famiglia e sul riesaminare gli accordi lateranensi; però vorrei capire perché in essi si arriva all'odio verso l'Islam, di concerto alle forze più retrive e schifose del panorama parlamentare quali Lega e An, per la difesa di un'Italia e di un'Europa presidio degli interessi plutocratici dell'imperialismo mondialista.
Tratto da Avanguardia-Massimiliano De Simone




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