I FATTI DEL GIORNO
IRAQ: CLIMA INCANDESCENTE TRA I POLI AL SENATO
ROMA - Clima incandescente durante l'audizione a palazzo Madama del ministro per i rapporti con il Parlamento, Carlo Giovanardi, sulla concessioni delle basi alle forze anglo-americane. La riunione delle Commissioni e' stata sospesa per 10 minuti dal presidente della commissione Difesa, Domenico Contestabile, per le proteste dei Ds. Il ministro aveva detto che l' Italia non ha violato in alcun modo l' art. 11 della Costituzione, mentre, ha aggiunto, nel '99 il governo D'Alema ''fece entrare l'Italia in guerra senza l'autorizzazione dell'Onu''.
''C'e' un limite al diritto di dire sciocchezze'', ha detto il vicecapogruppo diessino, Massimo Brutti, replicando a Giovanardi. A questo punto i senatori della maggioranza e dell' opposizione hanno preso lanciarsi accuse reciproche in un crescendo che ha portato il presidente Contestabile a sospendere l'audizione. Dopo una pausa di circa 10 minuti e' ripresa l'audizione del ministro Giovanardi davanti alle Commissioni difesa, esteri, lavori pubblici e affari costituzionali del Senato sul tema della concessione delle basi agli alleati anglo-americani. Alla ripresa della riunione il ministro ha subito concluso il suo intervento e la parola e' passata ai senatori che stanno ponendo a Giovanardi una serie di domande.
GIOVANARDI: POSIZIONE ITALIA DI BENEVOLA NEUTRALITA'
ROMA - ''In termini giuridici la posizione dell'Italia puo' essere definita di neutralita' qualificata o benevola o di non belligeranza''. Cosi' il ministro per i rapporti con il Parlamento, Carlo Giovanardi, ha qualificato la posizione italiana rispetto alla guerra all'Iraq, nel suo intervento davanti alle Commissioni del Senato. ''Vuol dire - ha spiegato Giovanardi - che l'Italia non partecipa con uomini e mezzi propri al conflitto in corso, anche se sostiene politicamente l'alleanza Usa-Gran Bretagna''. Giovanardi ha detto che il governo italiano ha compiuto una ''scelta legittima''. ''L'Italia - ha sostenuto - puo' giocare un ruolo importante, non rompendo con gli alleati, grazie anche al suo tradizionale rapporto con i paesi arabi''. Giovanardi ha ribadito che la concessione delle basi e dello spazio aereo agli alleati anglo-americani e' perfettamente legittima, perche' autorizzata dal voto del Parlamento.
''Se ci sara' una emergenza profughi l'Italia - ha continuato - fara' la sua parte''. Lo ha detto il ministro per i Rapporti con il parlamento Carlo Giovanardi durante la sua audizione in Senato. ''Sicuramente - ha assicurato - collaboreremo per dare una risposta positiva a questa emergenza''. Giovanardi ha anche esluso che dalla base di Aviano siano partiti paracadutisti Usa per combattere sul fronte iracheno. Giovanardi ha pero' detto di non avere informazioni precise ''sul punto specifico'' dei para'. Ma ha aggiunto: ''La tesi che i militari statunitensi non possano lasciare le basi non sta in piedi. Che cosa dovremmo fare, recintare le basi?''. In ogni caso ''il governo esclude l'uso delle basi concesse agli Usa per operazioni belliche in Iraq''.
26/03/2003 20:30
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) dando i voti per approvare l'intervento. E adesso cosa avete da recriminare?