Carcere di Aurelia, le due detenute uccise da un tipo d’eroina molto raro

Manuela Contu e Franca Fiorni sono state uccise da un’eroina bianca, molto rara sul mercato. Lo hanno stabilito i test tossicologici. La sostanza assunta per inalazione dalle due - e anche da una terza detenuta - contiene infatti una percentuale di principio attivo che è tre volte superiore alla brown sugar, il tipo di eroina che normalmente domina il mercato dei tossici. Non si sa se le detenute fossero a conoscenza di questo particolare che ha avuto senz’altro un ruolo importantissimo nell’epilogo di quel tragico pomeriggio di sabato.
Contu e Fiorini - insieme alla terza detenuta che è stata salvata solo per il tempestivo e adeguato intervento degli agenti della polizia giudiziaria - erano in attesa di trasferimento. La Contu, già mandata via da Rebibbia dove aveva tentato il sequestro di un agente, intendeva infatti imporre la sua legge nella sezione femminile (aveva anche minacciato di sfregiare un’altra ospite del complesso di Aurelia), ma era riuscita a trascinarsi dietro solo la Fiorini e l’altra. Le tre erano state isolate in una cella del piano terra, in attesa di essere smistate in altri penitenziari. Ma due di loro non hanno fatto in tempo.