I carabinieri, dopo una raffica di esposti, hanno scoperto il traffico e denunciato a piede libero l’imprenditore

Grossa truffa alle assicurazioni

Zagarolo: titolare di un’agenzia riscuoteva i premi e dava contrassegni falsi


Premi assicurativi versati in cambio di fotocopie a colori di polizze e cedolini. La fantasiosa truffa, che avrebbe fruttato agli artefici circa 100.000 euro, è stata scoperta dei carabinieri della stazione di Zagarolo che, nel corso di normali controlli sulla viabilità, si sono accorto che alcuni tagliandi esposti sulle auto altro non erano che abili riproduzioni degli originali.
E' stata sufficiente una verifica presso l'agenzia generale dell'Assitalia per capire che ci si trovava di fronte ad una vera e propria truffa. Come prima conseguenza, per D.C., 46 anni, titolare della sub agenzia di corso Garibaldi 12 a Zagarolo, è scattata la denuncia a piede libero per i reati di truffa e falso. I militari, ai quali si sono rivolti già una decina di utenti per sporgere esposti in forma di tutela, hanno anche sequestrato dall'agenzia zagarolese computer e materiale cartaceo. Da una prima verifica sarebbero emerse un centinaio di posizioni dubbie, gran parte delle quali relative ad utenti ancora ignari del rischio che corrono circolando in auto senza copertura assicurativa.
Tempestivo, nella vicenda, l'intervento dell'agenzia generale dell'Assitalia che, nel buon nome della compagnia, ha immediatamente provveduto a coprire tutte le posizioni risultate non coperte, a sospendere la titolare della sub agenzia ed a costituirsi parte lesa presentando formale querela. «Appena siamo venuti a conoscenza di situazioni poco chiare - spiega l'agente generale Luca Costantini - siamo subito intervenuti per tutelare gli utenti. Il nostro primo interesse è che si riesca a tranquillizzare la clientela che deve sapere che l'Assitalia farà di tutto per sanare ogni situazione. Anche adesso nell'agenzia di Zagarolo ci sono nostri dipendenti a completa disposizione di chiunque abbia bisogno di informazioni».
«Ho entrambe le auto assicurate in quella agenzia - racconta una delle vittime - e quando ho saputo di quel che stava succedendo sono andato a chiedere spiegazioni. Per quella piccola, assicurata da quattro anni, è emerso che non esisteva alcuna copertura mentre l'altra, più nuova, aveva tutto in regola. Conosco la titolare come una persona onesta e sono rimasto stupito da quanto accaduto».
Oltre a numerose polizze Rc auto sarebbero state falsificate anche assicurazioni su infortuni e ramo vita con un'anziana donna, in particolare, che lamenta grosse perdite per una particolare forma di accumulo. Il meccanismo utilizzato per la truffa consisteva nel sospendere, con disdetta, una parte delle polizze già esistenti continuando ad incassare i premi annuali senza però versarli alla compagnia. Per fare piena luce sulla vicenda carabinieri e Assitalia invitano gli utenti di Zagarolo a verificare le carte in loro possesso e, in caso di dubbio, a rivolgersi prontamente alla stazione dell'Arma o direttamente in agenzia