IRAK. CAPEZZONE A BOSSI: PURTROPPO NON SI PUO’ LIQUIDARE COME UN CASO DI UBRIACHEZZA MOLESTA
Dichiarazione di Daniele Capezzone, segretario di radicali italiani.
Roma, 20 marzo 2003
Mentre si vivono ore di trepidazione, alla politica e alla società italiana è inflitta la pena delle dichiarazioni di Umberto Bossi: Carlo Martello, e poi la battaglia di Lepanto, e poi la lotta -da migliaia di anni, nientemeno- della Padania contro l’Islam…
Se ci si trovasse in una bettola, in una osteria maleodorante, si tratterebbe solo di un caso di ubriachezza molesta. Invece, abbiamo a che fare con le dichiarazioni ufficiali di un Ministro della Repubblica.
Mi auguro che i “liberali ufficiali” italiani, di “Governo” e di “opposizione”, trovino il tempo di occuparsi anche di questo, che li riguarda, e, purtroppo, ci riguarda tutti.
Studia!Studia!Studia Capezzone!
Basta aprire i sussidiari di quinta elementare di storia per conoscere cos'è stata lepanto e chi era Carlo Martello.




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