Roma, 23 mar 2003 - 17:05


Iraq, tv mostra cadaveri e prigionieri americani



Cinque soldati americani fatti prigionieri dalle forze armate irachene a Nassiryia sono stati mostrati ogi alle telecamere della televisione irachena, così come almeno una decina di cadaveri di soldati alleati.

Le immagini sono state rilanciate da al Jazira.

I prigionieri apparivano in discrete condizioni di salute. Tranne un ragazzo, che, con diverse ferite, anche sul volto era disteso su un lettino, e una soldatessa di colore ferita ad una gamba.

Immagini queste che hanno fatto, in pochi minuti, il giro del mondo. Il segretario alla difesa americano Donald Rumsfeld di fronte alle immagini si è limitato a dire "non abbiamo numeri precisi" sugli americani catturati o uccisi dagli iracheni. "Sono molto pochi, per quello che sappiamo finora".

Rumsfeld ha chiesto poi che i prigionieri di guerra americani siano trattati "bene", nel rispetto della Convenzione di Ginevra, "come noi trattiamo i prigionieri iracheni".

Al riguardo il presidente Usa, George Bush , al rientro dalla Casa Bianca ha detto:"Mi aspetto che i prigionieri di guerra americani in Iraq ricevano un trattamento umano".

Il presidente statunitense ha poi precisato che il Pentagono lo tiene aggiornato sulla sorte dei prigionieri. "Mi hanno detto che forse alcuni soldati sono stati catturati. Non conosciamo ancora tutti i dettagli".

Le cifre sulle perdite di Nassiriya rimangono al momento discordanti: gli iracheni parlano di 25 soldati statunitensi e britannici uccisi,oltre che di 17 blindati distrutti.(red)