Carissimi amici,
sono a scrivervi per cercare di aprire un dialogo tra chi è complice di Saddam Hussein e chi è contro tale regime.
Non vedo giustizia nell'essere PACIFISTI "a tutti i costi"(e per costi si intende il mantenimento di un regime altamente ingiusto)e quindi contrapporsi a quei governi che appoggiano l'intervento armato.
Tutti i governi delle Nazioni Unite sanno che Saddam non ha ottemperato alle richieste dell'ONU (risoluzione sul disarmo del 1992) ma non hanno avuto il coraggio di esprimersi contro tale regime perchè, come molti sapranno, sia Francia che Germania detengono seri interessi in quella regione, ma anche molti interessi interni alla Francia e alla Germania, visto che sono i due Paesi con il maggior numero di immigrati musulmani.
Addirittura Chirac parla del futuro dell'Irak, sostenendo che la Francia parteciperà alla ricostruzione del Paese. Gli U.S.A. hanno riposto "no grazie"!!!
Detto questo, sono daccordo con chi sostiene che non doveva essere una guerra unilaterale senza il consenso ONU, l'organizzazione delle Nazioni Unite doveva scendere in campo compatta. Ma anche qua, come tutti sappiamo, coloro che fanno parte dei membri permanenti detengono tutti armi non convenzionali e questo è stato un grande limite per il dialogo.
Nel 1991 Saddam deteneva armi chimiche e batteriologiche, ma non solo, deteneva anche reattori per il loro uso!!!
Inoltre, fonti Intelligence americane, ma non solo, sostengono che la maggior parte delle armi chimiche, battereologiche e nucleari siano in mare, sì, la Cia conferma che molte di queste siano su alcune navi che battono bandiare di 3 paesi diversi e sono in costante movimento.
Perchè dico tutto questo, lo scrivo per cercare di far capire a tutti che la guerra può essere fatta per ingerire un paese, per difenderne un altro, per garantire pace, libertà e democrazia allo stesso che si decide di attaccare, o guerra di prevenzione, cioè intervento che porti garanzia di tranquillità a tutti i paesi che si sentono sotto strike!!
Io mi sento sotto Strike, sì, sono completamente solidale con tutti gli americani che hanno paura di un nuovo 11 settembre!
Quindi credo che il lavoro che gli Anglo-Americani hanno deciso di intraprendere, cioè la detronizzazione di Saddam, sia un ottima scelta, forse le modalità dell'inpresa non saranno le migliori, ma in questo momento non vedo altre opportunità.
cordiali saluti,
ATTESTATO




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