Risultati da 1 a 2 di 2
  1. #1
    Registered User
    Data Registrazione
    28 Mar 2003
    Messaggi
    585
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Guerra d'aggressione e destra divisa

    E guerra daggressione.


    E guerra. Come da mesi si era preventivato, la guerra preventiva
    anglo-americana è cominciata, incurante della grande ed energica opposizione
    che buona parte del mondo e dellopinione pubblica, ha sostenuto e continua
    a sostenere anche in queste terribili ore di guerra e di morte. Gli Stati
    Uniti hanno voluto fare da soli, sostenendo la tesi della legittima difesa
    da ciò che considerano un pericolo per loro e per lintera comunità
    internazionale: Saddam Hussein, il despota che da più di ventanni tieni in
    pugno il suo popolo e che ora è diventato il nemico numero uno, dellunica
    grande potenza rimasta in piedi dopo il crollo dellURSS. Ora è chiaro a
    tutti, lobiettivo era sin dallinizio eliminare il regime al potere in
    Iraq, ma per arrivare a questa verità Bush fino allultimo ha cercato di
    camuffare questo obiettivo, tirando fuori dal cilindro le prove (mai
    mostrate al mondo per la verità) del possesso da parte di Bagdad delle armi
    di distruzione di massa; ha messo sotto pressione il consiglio di sicurezza
    della Nazione Unite affinché siano messe in moto le ispezioni, e così e
    stato. Tutto filava liscio, il regime collaborava (rapporto del capo degli
    ispettori) e così anche la guerra sembrava allontanarsi. Invece no! Bush
    voleva la guerra, e nel momento in cui si è reso conto che la partita non
    andava come evidentemente aveva preventivato, ha scoperto le carte e
    apertamente ha cominciato a parlare delleliminazione del regime del partito
    Baath e di Saddam Hussein, e non solo in senso metaforico; cosa questa al
    quanto grave in quanto crea un precedente pericolosissimo. Dallinizio della
    guerra qualcosa è già cambiato, qualsiasi governo che avvertirà un qualsiasi
    pericolo, si sentirà giustificato ad utilizzare la guerra e le stesse
    argomentazioni di Bush per allontanare il pericolo, anche se presunto.
    Come al solito gli alleati parlano di guerra umanitaria, di liberazione
    dal sanguinario dittatore, per giustificare una guerra che non ha
    giustificazioni. LONU, è stato scavalcato e si può dire che è stato
    defraudato di quellautorità che lo poneva, proprio grazie alla collegialità
    decisionale, al di sopra delle parti. Ora sono gli Stati Uniti e solo loro
    che si pongono come supremi giudici del bene e del male, spudoratamente e
    arrogantemente da soli, come se fossero stati investiti da Dio. Intanto con
    questa mossa radicale, stanno evidentemente facendo uso del terreno di
    scontro in Iraq, per riscrivere i rapporti di forza tra gli Stati e quindi
    gli equilibri internazionali su cui si poggiano. Si sentono intoccabili ed
    infatti, chi mai oserà proporre sanzioni contro di loro, sanzioni che
    sarebbero giustificate dal momento in cui hanno cancellato in un sol colpo
    quelle regole del diritto internazionale che, in teoria, Bush dovrebbe
    rispettare come lo si chiede per Saddam. Daltronde, sono sempre loro, sono
    gli stessi che hanno rifiutato (allinterno dellUnione Europea) di far
    processare i propri soldati da una corte penale internazionale, nel caso
    fossero accusati di crimini di guerra. Inaccettabile per qualsiasi altro
    Paese, non per loro ovviamente, che si pongono al di sopra delle parti. O
    con noi o contro di noi ha detto Bush, o con limpero del grande centro
    commerciale, o con i brutti, sporchi, ignoranti islamici, che sono anche
    terroristi. Hanno detto: andiamo a portare la democrazia in Iraq, ma si
    appoggiano a Nazioni (i famosi 35 Paesi che appoggino anglo-americani), che,
    in parte, tanto sulla democrazia non sono poggiati; ma è la solita
    contraddizione della super potenza americana, che, ovviamente, a loro si
    concede. Hanno detto che i francesi sono irriconoscenti, dimenticandosi che
    sono ancora uno Stato sovrano e che, volendo parlare di storia, nel 1939 gli
    Stati Uniti non risposero alla richiesta daiuto francese contro la
    Germania, perché Roosvelt fu eletto grazie ad una campagna fortemente anti
    interventista. Lo fecero solo 3 anni più tardi, quando, guarda caso,
    leconomia americana era in piena recessione. Ma lasciamo perdere, anzi,
    lasciate perdere voi puttane e puttanieri, che difendete senza se e senza ma
    le guerre degli yankee.
    Insomma, questa è la solita guerra come tutte, esclusivamente scatenata per
    interessi di una parte contro unaltra e non centra un fico secco la guerra
    umanitaria che non esiste, la guerra di liberazione che nessuno ha chiesto,
    o forse volete veramente credere che al signor Bush gli sia venuto una crisi
    di coscienza, pensando ai rapporti che i governi precedenti, o i suoi stessi
    membri dellattuale governo, hanno avuto con il regime di Bagdad, credete
    questo? Dicono che Saddam è un mostro, perché ha utilizzato le armi chimiche
    contro il suo popolo; lhanno scoperto solo ora? No di certo. Lo sanno bene
    da tempo, dato che le armi gliele hanno vendute anche loro, e anche il
    ministro delle difesa statunitense Rusfeld (il funzionario di una
    multinazionali di armi) lo sa bene. Si dice che è una guerra contro il
    fondamentalismo islamico terrorista facendo finta di non conoscere che
    lIraq è sempre stata la nazione araba più vicina a noi, un regime laico e
    multi-religioso.
    Voi, che sostenete la guerra, volete liberare il popolo irakeno dal
    dittatore? Ma il popolo della Corea del Nord, probabilmente non avrà la
    fortuna di avere un esercito del bene che li andrà a liberare, e così
    saranno altri i popoli oppressi che non avranno la fortuna degli irakeni,
    invece, forse sarà così per i siriani, forse loro lesercito del bene lo
    vedranno. Ma si, urliamolo: evviva la guerra umanitaria e di liberazione.
    Detto questo, siamo consapevoli di come la geopolitica sia immorale, lo
    sappiamo, e non ci scandalizziamo per le guerre fatte per interessi di
    parte, ci scandalizziamo nel vedere chi appoggia questa guerra, ci amareggia
    nel prendere atto che la posizione di alcune nazioni europee è volta più a
    tutelare gli interessi a stelle e strisce che gli interessi europei. Certo,
    perché questa è anche una guerra sotterranea allEuropa, a tutta lUnione
    Europea, come si fa a non capirlo. E poi, come si fa a dire che è una guerra
    al terrorismo, quando azioni di questo tipo aumenteranno il sentimento di
    odio che le popolazioni arabe e mussulmane, già provano verso coloro i quali
    vedono come degli occupatori. E come si può biasimarli. Noi possiamo provare
    solo ammirazione nei confronti del popolo irakeno che si sta difendendo
    valorosamente, contro una superba macchina da distruzione; ma come si può
    pensare che i soldati alleati saranno visti come liberatori, dal momento che
    combattono al soldo di unalleanza che ha sostenuto per dieci anni un infame
    embargo e che ha dichiarato guerra allIraq.
    Certo, finirà questa guerra, ma potevi questa domanda: come finirà e dopo?
    Ora, a livello politico nazionale, la discussione su questo fatto è fonte di
    uno scontro durissimo tra i partiti, le associazioni i movimenti, tutti sono
    consapevoli della nuova fase politica internazionale in cui stiamo andando
    incontro a causa di questa guerra; una fase nuova e si denota anche a
    livello politico interno e si incarna nella trasversalità dellopposizione
    alla guerra degli Stati Uniti e loro asserviti; da destra a sinistra, scuole
    di pensiero, dottrine inconciliabili tra loro, in questo caso si ritrovano
    sullo stesso fronte, con i naturali distinguo logicamente, ma pur sempre
    dalla stessa parte. A destra qualcuno si è scandalizzato di questo,
    probabilmente anche a sinistra, noi invece non ci scandalizziamo, perché,
    forse, questo è un segno tangibile che qualcosa sta cambiando; starà ai
    giovani, a noi, cogliere questa novità, starà a noi scegliere se continuare
    a mantenere in vita le senili contrapposizioni che hanno contraddistinto
    questo mezzo secolo e che sono funzionali al regime liberal-capitalista, o
    svoltare in una fase del tutto nuova, rivoluzionaria. Certo non è facile, ma
    perché non tentare.
    Noi siamo convinti di ciò che diciamo, come siamo convinti che, o si è a
    favore o si è contro alla guerra, non ci possono essere posizioni di mezzo
    che rappresentano solo le posizioni dei vigliacchi e degli ipocriti.
    Anche allinterno della cosiddetta destra istituzionale, ci sono posizioni
    contrastanti, anche se la posizione ufficiale è senza se e senza ma con i
    guerrafondai; noi ci interroghiamo se chi è contro questa guerra
    imperialista perché di questo si tratta e fa parte di questa destra, può
    urlare tutta la propria contrarietà senza porsi al di fuori di un certo
    contesto politico. Forse no, forse sì, ma di una cosa siamo certi: non si
    può fare finta che tutto sia come prima, non stiamo parlando di posizioni
    discordanti su questioni che riguardano la piccola dialettica politica
    quotidiana, su cui si possono avere posizioni discordanti allinterno di uno
    stesso partito, ora a causa di questa situazione sono venute a galla le
    profonde diversità culturali che ci sono e che di conseguenza possono solo
    creare, non dico una frattura ma, almeno, una profonda e seria analisi; di
    certo, qualcosa deve accadere. Sennò, può sembrare il solito gioco delle
    parti, finalizzato ad accontentare tutte le posizioni e tenerle così legate
    tra loro, anche se di fatto inconciliabili. Riflettiamo su questo.


    Alex Cioni
    Comunità Militante Schio (VI)

  2. #2
    Registered User
    Data Registrazione
    15 May 2002
    Località
    Nettuno (Roma)
    Messaggi
    651
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Se per destra indichi la cosiddetta "galassia neofascista", beh, crediamo che mai come in questo caso tutti i movimenti (Fiamma, Fronte, Forza Nuova, ecc.) siano uniti nel condannare l'ennesima aggrassione statunitense ad un libero e sovrano Stato.

    Se nell'ambiente qualcuno si schiera a favore degli USA si pone da solo al di fuori di ogni contesto neofascista diventando, allora si, l'alfiere della vera (ed unica) destra: quella reazionaria, quella conservatrice, quella liberl-capitalista... insomma la "destra di governo" serva degli americani ieri, come oggi!


    PS E basta con queste fantomatiche "comunità militanti". Di movimenti nell'area ce ne sono tanti... almeno il coraggio di una scelta!

    www.fiammanettunia.it

 

 

Discussioni Simili

  1. Perchè la Destra è divisa...
    Di Florian nel forum Conservatorismo
    Risposte: 31
    Ultimo Messaggio: 03-03-10, 16:15
  2. Perchè la Destra Radicale è così divisa ?
    Di Nigromontanus nel forum Destra Radicale
    Risposte: 66
    Ultimo Messaggio: 20-09-07, 14:52
  3. La destra divisa..tenta la spallata
    Di salerno69 nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 03-06-07, 18:52
  4. Guerra d'aggressione e destra divisa
    Di scledum nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 01-04-03, 12:00
  5. An profondamente divisa sulla guerra a fianco degli Usa...
    Di Fecia di Cossato nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 134
    Ultimo Messaggio: 26-03-03, 14:18

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito