http://www.newamericancentury.org/iraq-022403.htm
nel testo, il guerrafondaio della lobby PNAC e dell'American Enterprise Institute, amico di Rumsfeld e Wolfowitz sebbene dimissionario, parla della necessità della guerra, della strategia da adottare contro Iran e Corea del Nord (basata sull'impopolarità dei mullah nel primo caso, sulla prudenza nel secondo - visto che Pyongyang ha l'atomica):
In quanto alla "impopolarità" americana, dice che non ci si può far nulla, è il prezzo della potenza...




Rispondi Citando