Era necessario farlo molto tempo fa, ma ora diventa obbligatorio
affermare che non esiste alcun "debito di riconoscenza verso
gli Stati Uniti che hanno liberato l'Europa dal nazifascismo",
come si sente continuamente affermare da tutti i sostenitori
della guerra all'Iraq. Gli innamorati delle stars and strips,
per malafede o per ignoranza, sostengono il dovere di onorare un debito che non ha ragione di esistere.
La guerra in Europa contro l'esercito nazifascista non è stata,
nella sostanza, vinta dagli USA, ma dall'Unione Sovietica.
Si tratta di smentire un luogo comune che vede addirittura,
anche in recenti film di successo, l'ingresso nei lager nazisti di
carroarmati liberatori che recano la stella bianca, quando invece i più importanti campi di concentramento, a cominciare da Auschwitz, furono, come si sa, liberati dai soldati russi.
Dopo la precipitosa ritirata degli anglo-francesi da Dunquerque,fino al giugno del 1944, l'unico fronte è stato quello orientale:
l'esercito sovietico ha sostenuto da solo, per tre lunghi anni
(giugno 1941-giugno 1944), e al costo di oltre venti milioni di morti, l'intero peso del conflitto in Europa. Quando gli Alleati sono sbarcatiin Normandia nel giugno del 1944, l'esercito tedesco era già agonizzante, pur essendo ancora capace di tremendi colpi di coda. In ogni caso a fronteggiare le armate alleate nel nord della Francia c'erano 58 divisioni hitleriane, mentre sul fronte orientale i russi necombattevano ben 326. Vale a dire che il peso e il sacrificio di gran lunga imparagonabile per vincere la seconda guerra mondiale in Europa furono sostenuti dall'Unione Sovietica e non dagli Stati Uniti.
Questi decisero lo sbarco quando l'avanzata dell'esercito rosso era già arrivata a Budapest e Varsavia. Gli Stati Uniti cioè si accorsero che se avessero atteso un altro po' l'Europa sarebbe interamente stata liberata dagli eserciti della stella rossa.
Gli Stati Uniti contribuirono alla liberazione dell'Europa, con le armi
e con cospicui aiuti economici e militari, ma in cambio uscirono
definitivamente dalla catastrofica crisi economica del 1929,
soppiantarono nel dominio del mondo le ex potenze coloniali di Francia e Inghilterra, disseminarono di basi militari (tuttora esistenti) l'intero continente, per non parlare delle condizioni di dominio che da allora in poi il dollaro e le multinazionali americane hanno attuato qui come nel resto del mondo.
Da dove dovrebbe nascere il debito di riconoscenza dell'Italia verso gli Usa? Dagli inutili (militarmente) e devastanti bombardamenti sulle nostre città, con migliaia di morti innocenti?




Rispondi Citando
