Il grande marxista americano d'origine greca James Petras si esprime in un'intervista (in spagnolo) sul nesso crisi capitalista-militarismo
http://www.rebelion.org/petras/lozano210303.htm
Per Petras la nuova fase capitalista presenta come tratti fondamentali:
1. La generalizzazione della rapina e della truffa (vedi Enron), unendo quindi alle innovazioni tecnologiche e alla "globalizzazione" un elemento arcaico della primitiva accumulazione (criminale) di capitale;
2. La sempre crescente sproporzione nel potere d'acquisto tra dirigenti e impiegati (da 40 a 1 ad addirittura 450 a 1);
3. Il "motore" militare e guerrafondaio come tentativo di uscire dalla crisi strutturale (che dura dalla fine degli anni 1960)




Rispondi Citando