Quel tipo è uno che quel giorno non aveva un cazzo da fare e ha deciso di andare con i suoi amici, che non avevano un cazzo da fare, a sfasciare mezza città.
Saluti
Quel tipo è uno che quel giorno non aveva un cazzo da fare e ha deciso di andare con i suoi amici, che non avevano un cazzo da fare, a sfasciare mezza città.
Saluti


si non sono scemo, ma vediamo di traslare poco e di guardare la realtàOriginally posted by Il_Siso
Quella oferta dal principer era un'immagine traslata.


Ok.Originally posted by Ludovico van
Quel tipo è uno che quel giorno non aveva un cazzo da fare e ha deciso di andare con i suoi amici, che non avevano un cazzo da fare, a sfasciare mezza città.
Saluti


Caro Siso, vedo che Tu sei persona sensibile ed intelligente.
La mia lettura semiotica dell'immagine, a mio avviso, ci stà tutta.
La foto, linkata da un sito Americano della sinistra alternativa, ritrae un' immagine delle manifestazioni che si tennero negli USA anni fà in occasione del vertice del WTO.
Naturalmente la foto si presta ad infinite letture, perchè infinite sono le prospettive semiotiche di leggere la realtà.
Vi saluto con affetto
prince_charming


Originally posted by prince_charming
Vorrei ritornare sulla foto dell'anarca posta sul mio scritto.
La foto, risalente alle manifestazioni di protesta contro il WTO, và letta simbolicamente, direi semioticamente.
Nella foto si vede un dimostrante con alle spalle delle fiamme.
Le fiamme rappresentano un mondo di valori, di purezza, di giustizia, devastato dall'affarismo cieco e prepotente che regge le sorti del globo.
Il manifestante indossa un passamontagna, simbolicamente a rappresentare l'IMPERSONALITA' degli sfruttati, degli ultimi della terra.
Il Manifestante, è fieramente diritto, con lo sguardo rivolto verso il futuro...verso un mondo migliore.Il sogno di tutti gli uomini di buona volontà.
prince_charming
...
Il teppista moderno nasconde le proprie frustrazioni dietro lo scudo della politica. Costui di politica non capisce nulla (probabilmente non sa nemmeno cosa sia una tessera della biblioteca!), ma ritiene che la sua "impersonalità rappresentata dal passamontagna" possa garantirgli una sorta di immunità, come se fosse l'ambasciatore di chissà quale Paese.
Il teppista, "fieramente diritto" nell'atteggiamento esteriore, ma profondamente ricurvo nell'animo, si illude che costruire un cosiddetto mondo migliore significhi poter fare ciò che si vuole calpestando i diritti altrui. Il teppista, non si sa bene per quale motivo (lasciamo tale questione agli esperti di psichiatria e psicologia), si autoelegge nunzio di "tutti gli uomini di buona volontà", ed al tempo stesso non esita a distruggere ciò che i suoi presunti rappresentati hanno costruito negli anni col sudore della propria fronte!
La mia lettura del teppista moderno, che alcuni definiscono "manifestante", si concentra nella seguente foto:
La mia lettura semiotica e simbolica della foto del "manifestante"
L'augurio degli "uomini di buona volontà", quindi, è che il sistema sappia contrastare efficacemente le cellule tumorali presenti al suo interno.
Sant'Eusebio


Originally posted by prince_charming
Vorrei ritornare sulla foto dell'anarca posta sul mio scritto.
La foto, risalente alle manifestazioni di protesta contro il WTO, và letta simbolicamente, direi semioticamente.
Lettura semiotica e simbolica della foto del manifestante.
![]()
non esagerare con Greimas![]()
altrimenti finisci come quei pazzoidi che si mettono a guardare i sistemi immunitari, i percorsi della metropolitana, i negozi di salumeria, i campi di calcio, la tazza del cesso etc.etc. da un punto di vista semiotico
....la dissoluzione del segno....![]()


Risultato pratico dell’operato del sig. Anarca:
danni materiali a negozi, auto, arredo urbano, cariche della polizia, che ha una scusa per menare di brutto, contro i manifestanti pacifici, fumo prodotto dalla combustione di materiali plastici (non è molto piacevole) per i manifestanti che vanno a volto scoperto.
E’ meglio (anche per lui…) che il sig. Anarca non si faccia vedere + alle nostre manifestazioni.


Altro risultato: una parte dell'opinione pubblica crede (qualcuno fa finta di credere) che il Movimento sia un'associazione teppistica.Originally posted by Franzele
Risultato pratico dell’operato del sig. Anarca:
danni materiali a negozi, auto, arredo urbano, cariche della polizia, che ha una scusa per menare di brutto, contro i manifestanti pacifici, fumo prodotto dalla combustione di materiali plastici (non è molto piacevole) per i manifestanti che vanno a volto scoperto.
E’ meglio (anche per lui…) che il sig. Anarca non si faccia vedere + alle nostre manifestazioni.


Dalle mie conoscenze mi sembra che l'"Anarca" sia una figura ben precisa. L'ha inventato Ernst Junger (insieme al Ribelle). In tempi assai difficili, la crisi del primo dopoguerra e poi la seconda guerra mondiale, l?Anarca è colui che sceglie di tenersi fuori dalla mischia e coltivare i propri interessi e la propria curiosità verso il mondo fenomenologico con massimo distacco. Sa di vivere in un mondo in cui ci chiedeno forzatamente di agire, non è d'accordo ma in determinate situazione è persino capace di obbedire: può diventare un grigio impiegato o un militare (come Junger che, pur detestando Hitler e il nazismo, ando come ufficiale in Francia nelle retrovie, senza dare ordini, bensì frequentando i locali con Picasso e i poeti). Anche se, una volta a casa sua fa quello che vuole, coltivando il mondo dell'arte, della fantasia e della curiosità.
Diverso dal Ribelle, che invece prende una posizione e, di fronte a tutti i totalitarismi contemporanei, sceglie il bosco. Non ci sta assolutamente, ma non grazia nessuno.
PS: quello rappresentato nella foto non è un anarca, ma solo un frustrato. Che è diverso.


Grazie Claudio.Originally posted by Claudio Ughetto
Dalle mie conoscenze mi sembra che l'"Anarca" sia una figura ben precisa. L'ha inventato Ernst Junger (insieme al Ribelle). In tempi assai difficili, la crisi del primo dopoguerra e poi la seconda guerra mondiale, l?Anarca è colui che sceglie di tenersi fuori dalla mischia e coltivare i propri interessi e la propria curiosità verso il mondo fenomenologico con massimo distacco. Sa di vivere in un mondo in cui ci chiedeno forzatamente di agire, non è d'accordo ma in determinate situazione è persino capace di obbedire: può diventare un grigio impiegato o un militare (come Junger che, pur detestando Hitler e il nazismo, ando come ufficiale in Francia nelle retrovie, senza dare ordini, bensì frequentando i locali con Picasso e i poeti). Anche se, una volta a casa sua fa quello che vuole, coltivando il mondo dell'arte, della fantasia e della curiosità.
Diverso dal Ribelle, che invece prende una posizione e, di fronte a tutti i totalitarismi contemporanei, sceglie il bosco. Non ci sta assolutamente, ma non grazia nessuno.
PS: quello rappresentato nella foto non è un anarca, ma solo un frustrato. Che è diverso.
Naturalmete ignoravo questo discorso. Mi riferivo alla figura in foto (cioè ad una "tuta nera").