L'informazione mobilitata nella guerra psicologica

Dal corriere cartaceo di oggi.

Il grande aytollah sciita di Najaf :Mirza al Sistani ha smentito di aver emesso una fatwa in cui esorta gli iracheni a cessare i combattimenti contro le forze anglo americane

dal web

L'informazione mobilitata nella guerra psicologica

Le reti televisive americane si sono messe l'elmetto e sono scese a sostenere i soldati al fronte. Il falso comunicato dell'ayatollah Alì al Sistani da Najaf è un esempio di questa operazione dei servizi segreti. La notizia è stata rilasciata da un istituto islamico sciita di Londra e poi amplificata dagli organi d'informazione americani. Non sono passate due ore che alla nostra redazione, come ad altri media, è giunto via fax, dalla segreteria dell'ayatollah al Sistani, un documento ufficiale nel quale viene negata ogni dichiarazione in merito della guida spirituale degli sciiti iracheni. Il documento conferma le prese di posizione precedenti degli sciiti iracheni di vietare ogni collaborazione con gli invasori. Il documento è stato confermato da fonti sciite a Tehran e Beirut.

http://www.corriere.it/solferino/rassegna_araba.shtml