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caro ataturk
come sempre, fai ragione, però io non sarei così pessimista.
nuove idee, gente nuova, possono comunque significare "comunicazione diversa", o "immagine amichevole", questo senza per forza scendere alle pacche sulle spalle.
il binomio "frittella-simpatico" non è sempre così scontato!
a qualcuno dà anche fastidio l' odore di fritto!!
saluti
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Re: no, no
caro bitre
sono in pieno accordo ed è proprio questo il mio dubbio: in quanti davvero, tra i cittadini, la pensano così, ovvero in termini di risposta elettorale quanto potrebbe valere questo tipo di comportamento, coerente ma non sempre e non per tutti piacente?
micia
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Re: Re: no, no
Citazione:
Originally posted by micia
caro bitre
sono in pieno accordo ed è proprio questo il mio dubbio: in quanti davvero, tra i cittadini, la pensano così, ovvero in termini di risposta elettorale quanto potrebbe valere questo tipo di comportamento, coerente ma non sempre e non per tutti piacente?
micia
la tradizione ci riporta un "l'ottimismo del sentimento contro il pessimismo della ragione"
e se, per una volta, non fosse prorpio così e fosse l' ottimismo della ragione a guidarci?
cosa ci vieta di pensare che non si possa riuscire?
la paura di un brusco risveglio?
lo scoprire ad urne chiuse che era meglio camuffarci da giullari?
esistono cose che si chiamano dignità ed etica.
siamo disposti a rinunciarvi per evitare di avere altri 5 anni di BDM?
ma, soprattutto, siamo sicuri che sia prorpio necessario?
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Re: Re: Re: no, no
comprendo la tendenza ad identificare giullari e politica visto l'esempio del nostro primo cittadino.
In realtà io mi riferivo ai contenuti e alle persone, seguendo il filo conduttore della discussione aperta: per estremizzare sarebbe vincente un programma in cui si manifestassero apertamente decisoni non immediatamente gradite dalla pubblica opinione ma utili o necessarie per lo sviluppo o razionalizzazione della città? Ancora, mi sembra di capire che ci sia ancora che pensa che "se non fai un certo mestiere non puoi fare l'assessore in quell'ambito".
La gestione della amministarzione locale è oggi davvero più complessa, per questo penso che chi è in grado di prendere i voti non necessariamente è la persona adatta al governo in senso tecnico.
Tra l'altro, personalmente, non amo le feste stile BDM indipendentemente da chi le organizza
micia
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giusta osservazione
come sempre sei efficace e profonda, cara micia
ora però assistiamo ad un fatto:
nelle amministrazioni locali "di nuova generazione" una leadership forte riesce ad ottenere consenso in maniera quasi slegata dai canali tradizionali, facendo forza sui punti programmatici, sul carisma del capo, e su una indipendenza dai partiti tradizionali sussurrata ma non gridata, in modo da rassicurare l' ellettore schierato ma da non apparire troppo "politica".
è quello che viene in genere pomposamente sbandierata come "la società civile" che si prende le sue responsabilità ed entra nel governo locale.
succcede in regione liguria, a milano, a bologna etc.
il primo passo, in genere, è quello di nominare assessori "tecnici" di grande prestigio, non eletti ma cooptati.
e giù applausi.
passa un pò di tempo e l' indipendenza del governatore o sindaco comincia a dare fastidio, i super assessori si ritrovano estranei alla macchina, in poche parole i partiti cominciano a rosicchiarsi quello spazio che avevano concesso, quasi con il malcelato intento di riaffermare "li abbiamo lasciati divertire, adesso, però, le squadre torna a farle chi ha il pallone (cioè i voti)".
tornando a noi
anche ammesso che si riesca a fare nel nostro piccolo ciò che tu proponi, cioè una squadra di specialisti che elabori un programma realmente interessante ed abbia le conoscenze, le connessioni e la volontà per portarlo avanti, io mi chiedo: indipendentemente dal fatto che questo possa venir riconosciuto come valido e premiato dagli elettori (l'ottimismo di chi come noi crede che le frittelle non siano sufficienti), tu pensi che chi fino ad oggi in qualche modo ha garantito un riferimento all' elettorato sia disposto a farsi da parte e dirti "prego si accomodi, le metto a disposizione i miei voti senza nulla pretendere, solo perchè riconosco che lei, in quel settore, ha più competenza di me"?
saluti dubbiosi
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bella discussione
questa terza pagina del thread è la migliore che ho visto da quando seguo il forum. dove altro cercare? non vi riconoscete? alcuni fra voi sono il nucleo potenziale di una squadra di gente seria, non antipatica, alternativa per ispirazione politica e per metodo al gruppo che attualmente guida (?!) la città, alternativa a chi pur dichiarandosi della vostra parte politica ha sistematicamente fatto fallire un progetto d alternanza. l'appeal dell'onestà e della consapevolezza della difficoltà di amministrare una comunità di esseri umani, è trasversale per definizione, nel senso che conquista potenzialmente consensi ovunque: mi pare questo il vero significato da attribuire al termine. vincere, cioè avere la maggioranza, magari relativa, dei consensi, può richiedere tempo, magari una o due tornate elettorali non bastano, ma l'importante è fare crescere un nuovo gruppo dirigente e un progetto di governo chiaro.
come diceva quello è arrivata per voi "l'ora di mollare le menate e di mettersi a lottare". anche per te caro B3.
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ah!
quando ti sento citare "quello" e poi arriva un verso di finardo finardi....
mala tempora!!!
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caro MH
a parte il senso di smarrimento nel sentirti citare "quello" e poi vedere arrivare una frase di finardo finardi.......
nemmeno un nick cave qualsiasi, proprio finardi!!
e alla prossima cosa ci diciamo, acqua azzurra acqua chiara, sole cuore e amore??
comunque, eventualmente, nel caso,
non pensare di potere fare allegramente il casco blu, riparandoti dietro lo scudo dell' "emmu za detu"!!!
saluti febbricitanti
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anything goes, anche finardi se rende l'idea. non divaghiamo.
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Re: giusta osservazione
Assolutamente no a meno che non ci sia un sindaco che porti voti e quindi, in una realtà locale, possa rendersi sufficientemente indipendente senza diventare un dittatore.
Da qui nasce il mio dubbio e le mie perplessità ma vorrei davvero non cadere nel Gattopardo.
micia