'VERTICE DELLA PACE' USA-GB: SI DECIDE IL DOPO-SADDAM
BALFAST - Si conclude oggi in Irlanda del Nord quello che e' stato definito come 'il vertice della pace' tra il presidente americano George W. Bush ed il premier britannico Tony Blair. Dal confronto emergera' probabilmente un annuncio chiarificatore sull'imminente installazione in Iraq di un' amministrazione provvisoria militare, incaricata di gestire la ricostruzione e la fase di transizione in attesa di un governo provvisorio affidato ad elementi iracheni non coinvolti con il regime di Saddam.
A parte interventi sul fronte umanitario, gli Stati Uniti escludono coinvolgimenti delle Nazioni Unite in questa prima fase. Ma da New York il segretario generale dell' Onu Kofi Annan, che si prepara ad una serie di visite nelle capitali europee, insiste: ''mi aspetto - dice - che le Nazioni Unite abbiano un ruolo importante nel dopoguerra''. In questo quadro di febbrile attivita' diplomatica si inseriscono la visita a Mosca di Condoleezza Rice ed il lungo colloquio telefonico tra Blair ed il presidente siriano Assad.

IL DOPO SADDAM - E' stato il segretario di Stato americano Colin Powell, a descrivere quale sara' il futuro dell'Iraq subito dopo la fine della fase militare della guerra. Nell'immediato, ha spiegato Powella, sara' insediata un'amministrazione provvisoria, militare e civile, che fara' ancora riferimento al comandante della campagna 'Liberta' per l'Iraq', il generale Tommy Franks. Da questa amministrazione, che potrebbe insediarsi nei prossimi giorni, convivendo con l'ultima fase del processo militare, il potere passera' progressivamente a un governo provvisorio costituito sia da iracheni che hanno vissuto sotto il regime di Saddam Hussein che da esuli. Questo intero processo viene visto, dagli americani, come essenzialmente gestito da loro, cosi' come lo e' stata la campagna militare. Diverso, invece, il discorso della ricostruzione e soprattutto degli aiuti umanitari e d'emergenza: e' qui, in particolare sul versante umanitario, che il ruolo dell'Onu, gia' affermatosi con la ripresa del programma 'petrolio in cambio di cibo', dovrebbe essere importante e preminente, nelle intenzioni americane.

ANNAN, MI ASPETTO CHE ONU ABBIA UN RUOLO - ''Mi aspetto che l'Onu abbia un ruolo nel dopoguerra'', ha detto il segretario generale Kofi Annan al Palazzo di Vetro. ''L'Onu da' legittimita'. E legittimita' e' necessaria all'Iraq e al resto del mondo'', ha detto il capo delle Nazioni Unite che oggi ha convocato il Consiglio di Sicurezza sulla situazione irachena.

RUSSIA-USA: CONCLUSI COLLOQUI DELLA RICE A MOSCA - Il consigliere per la sicurezza nazionale americana, Condoleezza Rice ha concluso la sua missione-lampo a Mosca dedicata alla crisi irachena e articolata in una serie di incontri di alto livello: con il suo omologo Vladimir Rushailo, con i ministri degli esteri, Igor Ivanov, e della difesa, Serghiei Ivanov, e con il capo dello staff del Cremlino, Aleksandr Voloshin. Incontrando alcuni giornalisti russi all'uscita dall'incontro con Igor Ivanov, Rice si e' limitata a dire che il colloquio era stato ''molto buono''. Secondo fonti diplomatiche, la visita e' stata dedicata alla discussione dell'attuale situazione in Iraq e soprattutto delle future questioni postbelliche, nonche' della vicenda del convoglio diplomatico russo colpito in uscita da Baghdad. Al termine dei colloqui a Mosca, Rice si e' recata a Belfast per assistere al vertice fra il presidente americano George W. Bush e il premier britannico Tony Blair.

SI INCONTRANO I PAESI DEL GOLFO - Riunione straordinaria oggi dei ministri degli Esteri del Consiglio di Cooperazione del Golfo (Ccg) per discutere della guerra in Iraq.