Il fatto che Pensy si apra non mi lascia insensibile (anzi, mi scombussola parecchio....) e mi invita ad un messaggio di bontà. E allora "frateli e sorele" vi porto il verbo dell'Ecclasiaste. Eccovelo:
Taanit 23a
Camminando per la via, Honi vide un uomo di nome Pcosta che spediva post di sinistra. Gli chiese: quanto tempo deve passare perche' la sinistra ritorni al governo? L'uomo rispose: cinquant’anni anni. Allora Honi gli rispose: sei certo di vivere cinquantanni? rispose l'altro: io ho trovato messaggi di sinistra, perche' i miei padri li hanno postati per me, cosi' io posto questo per i miei figli. Poi quell’uomo scoppiò in pianto e disse parole di saggezza: “Cazzo, Honi, ma perché dobbiamo essere così sfigati?”
L. lesse con calma l'Agada' di Honi che tutti gia' avevano sentito. D. disse uffa, un racconto vecchio.
A. disse: che racconto antico! C. disse : finalmente qualcosa di nuovo.
L. apri' la discussione: sappiamo tutti che il primo significato che il Libro dei Libri propone per questa Agada' e' contenuto nell'espressione cinquant’anni. Essi sono gli anni del primo esilio, per cui il racconto parla dell'esilio e del ritorno della sinistra al governo. E la speranza si rinnova. Forse.
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