Due sequestri a Montalto e Tarquinia
Calcio scommesse, guerra alle ricevitorie fuorilegge
Guerra al calcio scommesse. Poste sotto sequestro, a Tarquinia e Montalto, due ricevitorie non autorizzate della Stanleybet. L'operazione del commissariato di Tarquinia è scattata nella mattinata di ieri. Gli agenti di polizia hanno fatto irruzione prima nella sede di via della Tuscia, a Montalto, poi in quella tarquiniese di piazza San Giovanni. Sequestrati macchinari e giocate, denunciati a piede libero i rispettivi gestori, facenti capo entrambi ad una società di Viterbo.
Le due ricevitorie, una operante da alcuni mesi (Montalto) l'altra (Tarquinia) da appena 15 giorni, raccoglievano scommesse sul calcio italiano ed internazionale, ma anche sulla formula 1, tennis, ippica e boxe, per conto della Stanleybet, uno dei maggior bookmaker londinesi operanti in Italia anche attraverso un proprio sito internet (www.stanleybet.com). Una sorta di multinazionale delle scommesse, già al centro di diverse polemiche e strascichi giudiziari.
In Italia ammonterebbero a circa 150 le agenzie fatte chiudere perché non in regola con le normative vigenti in materia di scommesse. Per Tarquinia si tratta del secondo sequestro dopo quello eseguito tre anni fa ai danni di un'agenzia aperta in via Giosuè Carducci. Un giro d'affari di centinaia di migliaia di euro che non ha risparmiato il litorale tirrenico della provincia di Viterbo.




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