Risultati da 1 a 8 di 8

Discussione: Piazze D'italia

  1. #1
    Moderatore
    Data Registrazione
    13 Dec 2002
    Località
    Milano
    Messaggi
    2,969
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Piazze D'italia

    FIRENZE - PIAZZA DELLA SIGNORIA



    Palazzo Vecchio.



    La piazza della Signoria, bellissima tra le piazze medioevali, venne aperta nel corso dei secoli XIII-XIV.
    Essa si svolge sulla fronte e sul lato settentrionale del palazzo Vecchio, che vi si protende da protagonista, dominandola maestoso con la sua mole agile e schietta, dalla quale balza sull'alto la snella torre d'Arnolfo, intitolata al grande architetto Arnolfo di Cambio, autore secondo la tradizione dell'edificio sorto tra il 1299 a il 1314.
    Altro protagonista della piazza, cui fa da sfondo con le sue aeree arcate, è la loggia della Signoria - detta anche dell'Orcagna, perché creduta erroneamente di Andrea Orcagna, e dei Lanzi, dalle guardie di Lanzichenecchi che nel '500 vi si teneva il granduca Cosimo I - eretta nel 1376-82 da Benci di Cione e Simone di Francesco Talenti, e destinata alle pubbliche cerimonie della Signoria.
    Elemento caratterizzante della piazza è la presenza di una folla di statue, che le conferiscono una mirabile, umana animazione:
    la statua equestre di Cosimo I, del Giambologna, che ne occupa il centro geometrico; la fontana del Nettuno, dell'Ammannati, con la figura marmorea del dio, detta popolarmente il Biancone, e le 12 figure bronzee, che costituiscono il perno del suo sviluppo spaziale; le statue di Donatello (Giuditta e Oloferne), di Michelangelo (copia del David), del Bandinelli (Ercole e Caco) lungo la fronte del palazzo; il Perseo del Cellini, i gruppi del Giambologna, del Fedi, e le statue antiche sotto la Loggia.



    Il Ratto delle Sabine in piazza della Signoria



    La piazza riassume nella sua fisionomia la fierezza, l'alacrità mentale, l'eleganza e il gusto del popolo fiorentino; essa è stata sempre il centro della vita politica e civica della città.
    Qui , presenti i componenti della Signoria e davanti al popolo, si decidevano gli affari di stato e si svolgevano le cerimonie solenni della Repubblica.
    Tra gli avvenimenti luttuosi di cui la piazza fu teatro, va ricordato come il maggio 1498 vi fu impiccato e arso il Savonarola con i due suoi confratelli; il fatto è ricordato da una lapide marmorea sul lastricato.
    Complemento e quasi appendice alla piazza della Signoria è la cinquecentesca piazza degli Uffizi, che si apre tra il palazzo e la loggia della Signoria.
    Tutta chiusa e stretta tra due corpi di fabbrica paralleli, capolavoro del Vasari, forma un'armoniosa lunga prospettiva, vivificata dal fitto ritmo delle colonne dei portici e dei tre piani di finestre, e conclusa in fondo da una grande arcata aperta sull'Arno


    Un gruppo di statue che popolano la loggia della Signoria : il gruppo di Menelao e Patroclo da originale greco, e tra i pilastri, il Perseo, capolavoro di Benvenuto Cellini, Ercole e Caco e la copia del David di Michelangelo
    Nel fondo la via della Ninna con il cavalcavia che unisce palazzo Vecchio agli Uffizi.

    Tratto da: http://www.mediasoft.it/piazze/index.html

  2. #2
    Moderatore
    Data Registrazione
    13 Dec 2002
    Località
    Milano
    Messaggi
    2,969
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Piazze d'Italia

    VERONA: PIAZZA DELLE ERBE E DEI SIGNORI.




    Veduta parziale della piazza delle Erbe.


    Piazza delle Erbe e piazza dei Signori, tra loro comunicanti, costituiscono il centro della città, creando un mirabile complesso, ove si contrappongono in sorprendente contrasto il pittoresco ed il monumentale.
    Per quanto ricche di elementi posteriori, rivelano entrambe la loro definizione medioevale e conservano tuttora, designate dagli stessi titoli, la funzione originaria: centro commerciale la piazza delle Erbe; centro delle civiche istituzione la piazza dei Signori.
    La piazza delle Erbe, che occupa l'area dell'antico foro romano, ha una allungata forma ovale, irregolare, limitata intorno da vecchi eterogenei edifici, il cui tono si rialza solo sullo sfondo, formato dalla barocca facciata di palazzo Maffei.
    Questo è fiancheggiato dalla trecentesca torre del Gardello, cui corrisponde sull'angolo opposto la torre dei Lamberti che si leva dal palazzo comunale
    Quanto la piazza delle Erbe è articolata, vivace e popolaresca, tanto geometrica, raccolta e aristocratica è la piazza dei Signori, più che una piazza quasi una corte d' onore.
    Malgrado le architetture di epoche diverse che la circondano, legate l'una all'altra da archi, ha un carattere armoniosamente unitario.



    Piazza dei Signori con al centro la statua di Dante.


    La chiudono: il palazzo medioevale del Comune, che vi incombe con la sua alta torre dei Lamberti, del Esc. XII-XV: la facciata cinquecentesca del palazzo dei Tribunali: il palazzo del Governo.
    A quest'ultimo i restauri hanno restituito l'originario aspetto duecentesco di quando era la reggia degli Scaligeri e vi fu ospite anche Dante, a cui la città ha dedicato qui una statua, posta al centro della piazza.
    L'edificio che dà particolare decoro alla piazza è la quattrocentesca loggia del Consiglio, di una squisita eleganza nell'armonioso portico, nelle finestre gemine tra pilastrini e nella vivace decorazione policroma, uno dei capolavori del primo Rinascimento veneto, dovuto forse a Fra' Giocondo.
    Attraverso un'arcata, la piazza comunica con un altro angolo dei più suggestivi di Verona: il piazzaletto con il recinto entro cui levavano le loro gotiche fioriture le arche marmoree degli Scaligeri.




    Sopra piazza delle Erbe e sul fondo palazzo Maffei; a destra trasversalmente ad essa, la piazza dei Signori con il palazzo del Comune e la svettante torre dei Lamberti e il palazzo dei Tribunali dalla grande torre quadrata; sul lato opposto parte della loggia del Consiglio dall'elegante portico.

  3. #3
    Moderatore
    Data Registrazione
    13 Dec 2002
    Località
    Milano
    Messaggi
    2,969
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Piazze d'Italia

    BERGAMO: PIAZZA VECCHIA E DEL DUOMO.




    Piazza Vecchia vista dall'alto.


    La piazza Vecchia e la contigua piazza del Duomo costituiscono il centro monumentale di Bergamo Alta.
    Con i loro edifici, con la modestia delle loro proporzioni, con il raccoglimento esse creano un ambiente dei più suggestivi. Nonostante risalga nelle attuali dimensioni al 1493, nonostante il palazzo Nuovo, eretto nel Seicento, che ne chiude uno dei lati, e la fontana settecentesca che la orna al centro, la piazza Vecchia ha tutte le caratteristiche di una piazza medioevale.
    Ciò è dovuto soprattutto al palazzo della Ragione, che le fa da sfondo e la separa dalla piazza del Duomo.
    Il palazzo fu eretto nel secolo XII ma assunse l'aspetto attuale nel '500 è tutto aperto da arcate a terreno e ornato superiormente da trifore.
    Il leone di San Marco che sovrasta quella mediana è una testimonianza del lungo periodo in cui la città fu possesso di Venezia.
    I bassi edifici che fiancheggiano la piazza le danno quasi l'aspetto di una corte, sottolineato dal rossiccio pavimento in cotto, spartito regolarmente a riquadri.
    Un più acuto e genuini accento medioevale mette nell'insieme la massiccia torre comunale, del sec. XII, detta del Campanone, che vigila alta e severa su entrambe le piazze.




    I monumenti di piazza del Duomo.



    Quella del Duomo, che si intravede attraverso le arcate terrene del palazzo della Ragione, raccoglie in pochissimo spazio ed in pittoresca asimmetria i monumenti più insigni della città: il Duomo seicentesco dalla fronte marmorea; il fianco della chiesa di Santa Maria Maggiore del sec. XII dal quale avanza il superbo protiro trecentesco di Giovanni da Campione; la cappella Colleoni, capolavoro dell'Amadeo e del Rinascimento lombardo, la cui fronte col suo vivace rivestimento policromo e il ricamo degli elementi decorativi, è una nota di gaiezza nell'austerità dell'ambiente; ed infine il piccolo Battistero ottagonale, tutto in marmo rosso di Verona, opera di Giovanni da Campione (1340), qui ricomposto nel secolo scorso.

  4. #4
    Moderatore
    Data Registrazione
    13 Dec 2002
    Località
    Milano
    Messaggi
    2,969
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Piazze d'Italia

    MANTOVA - PIAZZA SORDELLO



    Mantova piazza Sordello.


    Il centro storico di Mantova è formato da tre palazzi che si susseguono assialmente con serrata sequenza: la piazza delle Erbe, quella del Broletto e la piazza Sordello.
    Questa, dedicata al poeta mantovano del secolo XIII, esaltato da Dante nel VI canto del Purgatorio, è la più vasta e regolare e, anche per la sua funzione politico-religiosa, di una austera e solenne fisionomia .
    Fu creata nel 1350, nei primi anni della signoria dei Gonzaga, e nonostante l'inserzione di elementi settecenteschi, conserva tuttora schietta e suggestiva l'impronta medioevale.
    Questa le viene soprattutto dai due edifici porticati che si allungano sul lato orientale, costruiti dai Bonacolsi, i primi signori della città, alla fine del Duecento:
    Il palazzo del Capitano, il più alto e merlato, e la Domus Magna, entrambi animati da bifore quattrocentesche e da caratteristici poggioli.



    Piazza Sordello con la reggia dei Gonzaga.

    Sono questi il modesto prospetto con cui si affaccia sulla piazza il palazzo Ducale, o reggia dei Gonzaga, un prospetto che non lascia minimamente supporre la vastità e ricchezza degli edifici che gli si estendono dietro, cresciuti di secolo in secolo fino a formare uno dei più grandi complessi d'Europa.
    Ai due palazzi fanno riscontro sull'altro lato altri edifici duecenteschi, anch'essi merlati: il severo palazzo dei Bonacolsi, ornato di trifore, e le case degli Acerbi, sopra le quali emerge l'alta torre della Gabbia.
    Fa da sfondo alla piazza la corretta facciata settecentesca del Duomo, sul cui fianco il massiccio campanile romanico ribadisce il carattere medioevale dell'ambiente.




    Il lato Ovest di piazza Sordello: in primo piano il palazzo Bonacolsi e, più basse, anch'esse merlate, le case degli Acerbi. La sovrasta la torre della Gabbia; dietro si intravede la cupola Juvarriana di S. Andrea.

  5. #5
    Moderatore
    Data Registrazione
    13 Dec 2002
    Località
    Milano
    Messaggi
    2,969
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Piazze d'Italia

    PARMA - PIAZZA DEL DUOMO




    Veduta della piazza con il Battistero e la vasta mole del Duomo.



    La piazza del Duomo di Parma è uno degli ambienti medioevali più unitari e compiuti. Situata fuori dalle correnti del traffico cittadino, accessibile per brevi e silenziose viuzze, essa realizza mirabilmente quell'atmosfera di raccoglimento e spiritualità che si addice alla sua funzione di centro religioso.

    Veduta della piazza con il Battistero e la vasta mole del Duomo. Nel suo breve, misurato spazio, gli edifici che la circondano assumono il più preciso e afferente valore volumetrico, quasi che una mente abbia predisposto con esatta valutazione gli effetti da raggiungere.Alla tesa orizzontalità del palazzo del Vescovado, restituito dai restauri alle originarie forme duecentesche, che allunga la rossiccia fronte per tutto un lato, fa riscontro sul lato opposto la severa facciata del romanico Duomo, appena animata dalle loggette che lo percorrono, e la cui modesta alzata a capanna viene come sollevata d'impeto dall'accentuato verticalismo gotico del bellissimo campanile duecentesco che l'affianca e tutto sovrasta



    Scorcio della facciata del Duomo e il battistero.


    Il protagonista della piazza è però il Battistero.
    Il Battistero, uno dei capolavori dell'architettura romanico-gotica, eretto tra il XI e il XIII secolo e fatto prezioso dalle mirabili sculture dell'Antelami che lo rivestono.
    Occupa isolato il lato meridionale, e la sua robusta mole ottagonale, alla quale le loggette sovrapposte in più ordini imprimono quasi un movimento rotatorio, si pone come elemento dinamico del complesso.
    Su di esso la regolare serrata configurazione della piazza si rompe e lo spazio gli fluisce intorno mettendone in evidenza le levigate superfici, il rosato della pietra, l'ampiezza delle arcate, l'eleganza delle colonnine, la graziosa fragilità dei pinnacoli sommitali, ed apre inoltre la bellissima prospettiva che, fuggendo lungo il fianco della Cattedrale, si conclude con la visione del barocco campanile di S. Giovanni.

  6. #6
    Moderatore
    Data Registrazione
    13 Dec 2002
    Località
    Milano
    Messaggi
    2,969
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Piazze d'Italia

    VITERBO - PIAZZETTA SAN PELLEGRINO




    Piazzetta San Pellegrino.


    La piazzetta San Pellegrino si apre al centro di uno dei più intatti quartieri medioevali d'Italia.
    Quadrata, selciata da lastre di pietra scura, è chiusa tra case antiche e la facciata della chiesetta da cui prende il nome.
    Dall'alto dominano le torri di case vicine, sotto le quali si apre il profondo portico che immette nella via San Pellegrino, anch'essa splendido documento della vita duecentesca di Viterbo.
    Alla destra degli archi è il palazzo degli Alessandri, tipico esempio di dimora privata del tempo, con un lungo balcone sormontato da un arcone a sesto ribassato.
    Qui tutto è caso e fantasia.
    La vita minuta, ricca di invenzione e di grazia, di un'antica comunità popolare ha lasciato su ogni pietra il segno, tramandando una dimensione umana perduta.
    Solitaria e silenziosa, la piazzetta torna viva quando si accende di voci umane, di giochi e grida infantili.



    Uno scorcio della piazzetta tranquilla e appartata, nel cuore del quartiere medioevale.

  7. #7
    Moderatore
    Data Registrazione
    13 Dec 2002
    Località
    Milano
    Messaggi
    2,969
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Piazze d'Italia

    GUBBIO - PIAZZA DELLA SIGNORIA




    Veduta della piazza della Signoria


    Piazza della Signoria è una piazza pensile, sostenuta, sul fianco del monte da cui degrada la città, da un alto muro aperto da colossali arcate.
    La domina il palazzo dei Consoli, tra i più bei edifici pubblici d'Italia, opera di Matteo Gattaponi, che vi prospetta con l'altissima fronte merlata, conclusa da un campaniletto, e che affaccia lo slanciato fianco, corso da un'aerea loggia.
    Sul sottostante mare di tetti; una elegante scala a ventaglio sorretta da un'esile arcata sale al portale d'ingresso, opere entrambe di Giovanni da Orvieto.
    Fa riscontro al palazzo dei Consoli la semplice volumetria del trecentesco palazzo Comunale, svilito da molte manomissioni. Sul lato maggiore della piazza si stende il neoclassico palazzo Ranghiasci, la linearità della cui lunga facciata, appena interrotta dai tre avancorpi di finte logge a colonna, trova esatto riscontro nella lunga terrazza antistante.
    Di qui la vista si apre bellissima su Gubbio e la sua piazza e i colli che la cingono.
    E' su questa piazza che, con la Corsa dei Ceri ed il Palio della Balestra rivivono annualmente, tra il tripudio popolare, episodi profondamente legati alla storia e al costume della città.





    Veduta aerea della piazza della Signoria con l'alto muro di sostegno aperto da arconi e il palazzo dei Consoli, che la domina con la sua schietta mole; sul lato lungo, il neoclassico palazzo Ranghiasci e a destra il palazzo Comunale

  8. #8
    Moderatore
    Data Registrazione
    13 Dec 2002
    Località
    Milano
    Messaggi
    2,969
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Piazze d'Italia

    VOLTERRA - PIAZZA DEI PRIORI




    Il palazzo Pretorio e il palazzo dei Priori.


    E' forse la piazza che più di ogni altra ha conservato intatto il suo carattere medioevale e lo spirito fiero e severo che contraddistinse la civiltà comunale toscana.
    La cingono alti, scuri palazzi di pietra, alcuni d'imitazione, che sembrano ridurre ancor più il suo spazio angusto e quasi annullano le aperture delle vie che vi si immettono.
    Il serrarsi delle facciate, fittamente traforate da monofore e bifore, la loro verticalità accentuata dalle torri, il lastricato di grandi pietre rendono pungente il senso ermetico che in essa si avverte.
    Due sono gli edifici che si caratterizzano per le qualità architettoniche: il palazzo Pretorio (sec.XIII), antica residenza del Capitano del Popolo, con grandi archivolti a terreno ed una poderosa torre a lato, e il palazzo dei Priori, compiuto nel1254, il più antico della regione, dall'altissima austera facciata conclusa da una torre pentagonale a due ripiani merlati.
    Unica nota di colore in una rientranza alla sua destra, le bande bianche e nere di un transetto del Duomo che si appoggia all'edificio.

 

 

Discussioni Simili

  1. Per la riscossa dell'Italia: 1000 piazze per l'alternativa
    Di Monsieur nel forum Centrosinistra Italiano
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 12-12-09, 15:09
  2. 15 E 16 Novembre Carovita Day In Tutte Le Piazze D'italia
    Di No pasaran nel forum Sinistra Italiana
    Risposte: 13
    Ultimo Messaggio: 17-11-08, 12:58
  3. Risposte: 19
    Ultimo Messaggio: 04-03-08, 14:07
  4. Risposte: 112
    Ultimo Messaggio: 21-11-07, 11:13
  5. 17 Novembre Forza Nuova In Tutte Le Piazze D'italia
    Di TRUCIDO nel forum Destra Radicale
    Risposte: 9
    Ultimo Messaggio: 07-11-07, 11:09

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito