Mi sembra strano che questo argomento passi sotto silenzio, perchè è inutile nascondersi dietro un dito: il Covo non è una semplice discoteca. Se si riducesse solo a ciò, non si tratterebbe di una perdita troppo grave. Il Covo è qualcosa di più: l'autentico simbolo cittadino. O pensate che i forestieri identifichino il borgo con Villa Durazzo? Un Covo di Nord-Est dismesso è un dramma. Sarebbe come se a Parigi chiudessero la Torre Eiffel o il Moulin Rouge. Il Covo ha scritto la storia della mondanità, che non costituirà certo una pagina di alta cultura, ma che ha permesso a Santa Margherita di fregiarsi di un simbolo. Il problema non è riaprire la discoteca, ma restituire ai giovani o ai cittadini la fruibilità di una struttura inimitabile che merita di ospitare esercizi e attività di forte richiamo. Certo che se qualcuno pensa di ospitarvi la sede della riserva marina, buttando miliardi nel cesso per... NIENTE, siamo ben messi...




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