Venerdi' Santo mia mamma e' mancata.
La malattia e' stata piu' forte del suo amore e della sua Fede.
Ora, dal Paradiso, veglia su quel che rimane di una famiglia umile ma unita.
Sono giornate in cui la gioia per saperla finalmente felice si alterna alla nostalgia piu' dura, al rimpianto di non aver potuto salutare con un bacio chi, fino all'ultimo, mi ha amato come nessun altro, al senso di impotenza nei confronti di una malattia, la depressione, troppo spesso sottovalutata.
Sono giornate in cui la sensazione di essere come foglie al vento diventa certezza.
Sono giornate in cui solo il ricordo del suo amore e la Fede in Dio mi fanno cercare di tornare alla normalita'.
In quest'ottica spero di ricominciare al piu' presto a frequentare i fora, ma per il momento ho altre cose a cui dedicarmi.
Per questo saluto con un abbraccio virtuale tutti gli amici di Pol.
Ciao.




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