Torino: i DS aggrediscono chi li critica
Militari italiani in Iraq: GRAZIE DS, GRAZIE ULIVO!
Dietro questo striscione ci siamo ritrovati oggi in piazza Castello, sul percorso del corteo del 1 maggio, come militanti delle/dei Giovani Comunste/i, del CS Gabrio, di YA BASTA! e di tutte le soggettività che compongono la Disobbedienza torinese.
Abbiamo esposto questo striscione con tanti cartelli che parlavano di FIAT, immigrazione, guerre, referendum sull'articolo 18, lavoro precario, per segnare e denunciare una volta per tutte le ipocrisie dei Democratici di Sinistra.
Le ipocrisie di chi nel movimento contro la guerra è stato per tentare di moderarlo, per poi provare in extremis a salire sul carro dei "vincitori", astenendosi con vergognosi bizantinismi durante il voto parlamentare per l'invio dei carabinieri in Iraq.
Hanno provato a farci tacere! Il "solerte" servizio d'ordine dei DS è intervenuto passando immeditamente dalle minacce alle vie di fatto, ma la nostra risposta di difesa, e l'indignazione di molti dei presenti ha fatto sì che la violenta aggressione che abbiamo subito, palesasse una volta di più le loro pesanti contraddizioni e ambiguità.
Abbiamo ancora una volta disobbedito a chi voleva far tacere la nostra contestazione, come se cancellare uno striscione da una piazza servisse per nascondere errori e opportuinismi sempre più evidenti nella linea politica del partito di Fassino e D'Alema.
Ancora una volta: DS vergogna!
Giovani COmuniste e Comunisti Torino




Rispondi Citando
