Dopo il summit europeo dove Francia, Germania, Belgio e Olanda hanno elaborato un piano di patnertariato militare europeo al di fuori della Nato entro il 2004, Berlusconi si è levato contro tale ipotesi e ha schierato l'Italia con gli americani, nella Nato e non in competizione con gli USA. Alla luce di quanto accaduto a Previti e di quanto si adoperato il presidente Berlusconi a tal proposito, ho finalmente inteso quale sia la reale "amicizia" del ns premier nei confronti degli Stati Uniti.
Forse nella peggiore delle ipotesi truppe aviotrasportate americane inviate dall'amico Bush lo libererebbero sul Gran Sasso!