San Francisco la trasgressiva: una maratona di autoerotismo


Circa un centinaio di persone, uomini e donne, hanno partecipato a "Masturbathon". Scopo: raccogliere fondi. Ma anche - spiegano gli organizzatori - "rendere più simpatica" la masturbazione.


SAN FRANCISCO - Noncuranti di un antico quanto infondato adagio, secondo cui a fare quella “cosa lì” alla lunga si diventa ciechi, un centinaio di persone, sia uomini che donne, si sono riuniti a san Francisco per la seconda edizione di “Masturbathon”. Facile immaginare di cosa si tratti: non proprio una manifestazione sportiva, ma una maratona di autoerotismo.

Ennesima conferma della ben nota propensione alla disinvoltura nei costumi sessuali di San Francisco. Tuttavia la curiosa manifestazione ha anche uno scopo sociale e un intento culturale. La "Masturbathon" servirà infatti da raccolta di fondi a favore del Centro per il sesso e la cultura, un’associazione senza scopo di lucro per la promozione dell’educazione sessuale.

Nelle edizioni precedenti la colletta ha raggiunto i 25mila dollari. Lo scopo tuttavia è anche quello “di affrontare diversi secoli di censura, di rendere la masturbazione più simpatica e più accessibile”, come dice Thomas W. Laquer, professore di storia all’Università di Berkeley.

Alla Masturbathon parteciperanno uomini e donne tra i 20 e i 50 anni: il tutto si è svolto nel corso dell’ultimo week-end nel Centro artistico del quartiere di South Market. Dove, prima di dare sfogo alle proprie pulsioni, i "maratoneti" potevano distrarsi e divertirsi tra gallerie, discoteche e bar. I cui proventi sono stato devoluti all'associazione.

Le “performance” avvenivano in apposite cabine, per uomini, per donne e ... miste. Ma in questo caso si potrà parlare ancora di autoerotismo?






quando la gente capira` che la masturbazione non fa diventare ciechi e calvi, si capira` Telly Salavas e Yul Brinner non avevano avuto un`infanzia tormentata.


Il Divo Frap