Si parla di 48 milioni di sterline, pari a circa 70 milioni di euro, la perdita lorda registrata da EasyJet nel primo semestre dell’anno fiscale 2002-2003, contro l’utile di circa 1 milione di sterline registrato nello stesso periodo dello scorso esercizio. Le motivazioni che sono state addotte dal vettore vedono in primis il conflitto in Iraq. Da un portavoce della compagnia è giunta comunque una conferma della validità dei voli low cost con un fatturato semestrale cresciuto del 92%, a 373 milioni di sterline a seguito dell’acquisizione della Go Fly.
E' ovviamente un brutto segnale anche per il settore low-cost la cui crescita sembrava innarestabile, anche perchè da rumors sicuri anche altre low-cost non se la passano bene (per certo BMI baby e Germanwings, poi non posso dire di più)
Cosa ne pensate?
Io credo che per Easyjet molto dipenda dalla strategia aziendale di operare su aeroporti principali con multifrequenze (come su Parigi ed Amsterdam), in cui gli alti costi incidono pesantemente sulla redditivita di uno yield in calo del 10,8%.




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