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Originally posted by Totila
Ma noooo...Tutti noi sappiamo che il libero mercato, ama le tradizioni...Cheeseburger, please...:D
non mi sembra che nessuno ti obblighi a mangiare da merdonalds.
chi ci vuole andare ci va e si accontenta. O vuoi fare una legge che obblighi tutti a mangiare come dice "'o shtato"?
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Mjollnir, non per fare il pedante, ma dubito che tu abbia la benché minima idea di cosa sia l'idea di sovranità, un'idea che agli etnonazionalisti piace e che è uno dei più peculiari prodotti della modernità. Voi siete modernisti. Accettatelo e rassegnatevi.
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In Origine Postato da Stonewall
Mjollnir, non per fare il pedante, ma dubito che tu abbia la benché minima idea di cosa sia l'idea di sovranità, un'idea che agli etnonazionalisti piace e che è uno dei più peculiari prodotti della modernità. Voi siete modernisti. Accettatelo e rassegnatevi.
Davvero :eek:
E allora spiegamelo tu :D sono curioso
Sono sicuro che arriverebbero altre definizioni piuttosto "disinvolte", per dir cosi` ....
:D :rolleyes: :p
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Originally posted by Nanths
non mi sembra che nessuno ti obblighi a mangiare da merdonalds.
chi ci vuole andare ci va e si accontenta. O vuoi fare una legge che obblighi tutti a mangiare come dice "'o shtato"?
Non è necessaria una legge...Basta fare una bella campagna pubblicitaria... Oggi la gente si persuade, non la si obbliga... ;)
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Totila: davvero Lei ritiene i suoi vicini di casa così stupidi? Davvero ha gli occhi così velati dalla superbia (perché quelli come Lei, naturalmente, non si lasciano ingannare dalla pubblicità) da non rendersi conto che, se le cose stessero come Lei dice, noi vedremmo frotte di bambini che fanno la coda per comprare assorbenti?
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Mjollnir: come scrive Guglielmo Piombini in un eccezionale saggio pubblicato sulla rivista "élites", "i monarchi, qualche che fosse la loro autorità, non possedevano alcun attributo del potere sovrano: non potevano proclamare delle leggi generali, o modificare a proprio piacimento le norme di condotta imposte ai sudditi (questo potere, lo stato lo conquista definitivamente solo con la Rivoluzione francese), nè potevano riscuotere imposte sull'insieme del loro regno, nè reclutarvi un esercito. Questo spiega la modestia spesso incredibile delle risorse militari a disposizione dei re e degli imperatori: Federico Barbarossa a Legnano non potè schierare che 3500 cavalieri, laddove la sola città di Milano era in grado di mobilitare più di 40000 uomini!".
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Originally posted by Stonewall
Mjollnir: come scrive Guglielmo Piombini in un eccezionale saggio pubblicato sulla rivista "élites", "i monarchi, qualche che fosse la loro autorità, non possedevano alcun attributo del potere sovrano: non potevano proclamare delle leggi generali, o modificare a proprio piacimento le norme di condotta imposte ai sudditi (questo potere, lo stato lo conquista definitivamente solo con la Rivoluzione francese), nè potevano riscuotere imposte sull'insieme del loro regno, nè reclutarvi un esercito. Questo spiega la modestia spesso incredibile delle risorse militari a disposizione dei re e degli imperatori: Federico Barbarossa a Legnano non potè schierare che 3500 cavalieri, laddove la sola città di Milano era in grado di mobilitare più di 40000 uomini!".
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Originally posted by Stonewall
Mjollnir: come scrive Guglielmo Piombini in un eccezionale saggio pubblicato sulla rivista "élites", "i monarchi, qualche che fosse la loro autorità, non possedevano alcun attributo del potere sovrano: non potevano proclamare delle leggi generali, o modificare a proprio piacimento le norme di condotta imposte ai sudditi (questo potere, lo stato lo conquista definitivamente solo con la Rivoluzione francese), nè potevano riscuotere imposte sull'insieme del loro regno, nè reclutarvi un esercito. Questo spiega la modestia spesso incredibile delle risorse militari a disposizione dei re e degli imperatori: Federico Barbarossa a Legnano non potè schierare che 3500 cavalieri, laddove la sola città di Milano era in grado di mobilitare più di 40000 uomini!".
Stonewall, sull'irriducibilità delle forme politiche medievali a quelle successive siamo certamente d'accordo. Certamente il feudalesimo si costruì su libere relazioni personali che definivano gli obblighi reciproci, senza dubbio siam di fronte a un sistema plurale, composito, aperto. Ma tu perdi di vista la sostanza del problema. Non bisogna infatti dimenticare che il potere politico traeva senso dal potere religioso. Questo è il punto decisivo che il libertarismo non può metabolizzare, ritenendo che la persona non sia inscritta in una gerarchia di valori fortemente simbolica, all'interno della quale la libertà prende positivamente corpo, ma sia il suo arbitrio valore a sé stesso. Questo concetto è quanto di più antitradizionale possa esistere, non credi? E' piuttosto il frutto progressivo delle diverse rivoluzioni cui l'occidente ha assistito. Per questo è necessario salvaguardare certamente l'autonomia della società civile dal potere politico,opportunamente ridotto all'essenziale, ma nei confronti dell'una e dell'altro la Chiesa deve poter disporre del RUOLO che tradizionalmente ha rivestito. In questo contesto in cui i valori siano riordinati il mercato sarà certamente lo sbocco naturale degli umani traffici. Ma a quel punto la materia, la merce, non avrà nemmeno la meglio sui valori spirituali,ritroverà la propria collocazione, e quindi la degenerazione filosofica dei suoi principi (quale si ha nell'epoca attuale) sarà scongiurata.
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In Origine Postato da Stonewall
Mjollnir: come scrive Guglielmo Piombini in un eccezionale saggio pubblicato sulla rivista "élites", "i monarchi, qualche che fosse la loro autorità, non possedevano alcun attributo del potere sovrano: non potevano proclamare delle leggi generali, o modificare a proprio piacimento le norme di condotta imposte ai sudditi (questo potere, lo stato lo conquista definitivamente solo con la Rivoluzione francese), nè potevano riscuotere imposte sull'insieme del loro regno, nè reclutarvi un esercito. Questo spiega la modestia spesso incredibile delle risorse militari a disposizione dei re e degli imperatori: Federico Barbarossa a Legnano non potè schierare che 3500 cavalieri, laddove la sola città di Milano era in grado di mobilitare più di 40000 uomini!".
Ecco, come previsto, una definizione su misura. Quello che si attiene ad una definizione del genere e` solo la monarchia ereditaria assoluta (e neanche totalmente) e poi gli Stati nazionali unitari. La situazione paradossale e` che , se cosi` fosse, non avremmo avuto organismi politici sovrani fino all'assolutismo e alla riv. francese.
Invece e` indubbio che, per es, anche un feudatario medievale, sebbene di fatto possa decidere politicamente + lui dell'imperatore nel suo feudo, trae la sua autorita` non da se` stesso ma dal fatto di essere membro della gerarchia feudale che trova alla sua sommita` l'imperatore. Ed ` dall'imperatore che i re e i loro nobili traggono la legittimita` del loro potere, perche` la funzione imperiale gode della diretta investitura divina.
Poi la questione del controllo delle risorse, del territorio, ecc... e' una questione del tutto diversi, che risente di apsetti contingenti come la geografia, la tecnologia civile e militare, le comunicazioni ecc...
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Originally posted by Stonewall
Totila: davvero Lei ritiene i suoi vicini di casa così stupidi? Davvero ha gli occhi così velati dalla superbia (perché quelli come Lei, naturalmente, non si lasciano ingannare dalla pubblicità) da non rendersi conto che, se le cose stessero come Lei dice, noi vedremmo frotte di bambini che fanno la coda per comprare assorbenti?
Ma caro generale, mi meraviglio che Lei non conosca le raffinate e sottili capacità di persuasione subliminali MIRATE messe in atto dalle "corporations"...
Sull'argomento esiste una letteratura ormai consolidata.
Ovviamente, so che non tutti si fanno turlupinare; ma al "superclan" che governa il pianeta, le minoranze critiche non interessano...
:cool:
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Originally posted by Stonewall
Mjollnir: come scrive Guglielmo Piombini in un eccezionale saggio pubblicato sulla rivista "élites", "i monarchi, qualche che fosse la loro autorità, non possedevano alcun attributo del potere sovrano: non potevano proclamare delle leggi generali, o modificare a proprio piacimento le norme di condotta imposte ai sudditi (questo potere, lo stato lo conquista definitivamente solo con la Rivoluzione francese), nè potevano riscuotere imposte sull'insieme del loro regno, nè reclutarvi un esercito. Questo spiega la modestia spesso incredibile delle risorse militari a disposizione dei re e degli imperatori: Federico Barbarossa a Legnano non potè schierare che 3500 cavalieri, laddove la sola città di Milano era in grado di mobilitare più di 40000 uomini!".
Ecco perchè ho sempre parteggiato per il Barbarossa...;)