Risultati da 1 a 6 di 6

Discussione: matrix 2 (i giudizi)

  1. #1
    cattolico refrattario
    Data Registrazione
    14 Oct 2002
    Località
    Modugno - Terra di Bari -
    Messaggi
    2,838
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito matrix 2 (i giudizi)

    il nuovo matrix non è da sufficenza, combattimenti estremizzati fino a diventare ridicoli, senza una storia ben precisa per poi rimanadare tutto a matrix 3, praticamente senza neanche una fine. alcuni hanno lasciato la sala durante la proizione.


    voto: 5

  2. #2
    cattolico refrattario
    Data Registrazione
    14 Oct 2002
    Località
    Modugno - Terra di Bari -
    Messaggi
    2,838
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    MATRIX RELOADED


    La recensione del film più atteso dell'anno


    di Colin McKenzie


    La cosa migliore di Matrix Reloaded? La magnifica borsa regalata ai giornalisti prima della proiezione, contenente (tra le altre cose) due magliette molto carine. Mi si obietterà giustamente che non sto parlando di cinema. Il problema è che di cinema non se ne è visto. Anzi no, mi correggo. Prima del film, abbiamo assistito al trailer de L’ultimo Samurai, pellicola che dà l’impressione di avere un regista decente (Ed Zwick) dietro la macchina da presa e che dimostra l’intelligenza di Tom Cruise nel variare i suoi ruoli.
    Poi abbiamo visto Matrix Reloaded. Ossia, il nulla gonfiato a dismisura a forza di steroidi.

    Si potrebbero trovare mille difetti a questo vergognoso sequel e cercherò di farlo. Ma, semplicemente, il problema del film è l’eccesso di potere.
    Eccesso di potere a livello produttivo (leggi budget quasi infinito), che spinge i Wachowski (come tanti altri registi americani contemporanei, vedi Brian – X-Men 2 – Singer) a realizzare una serie di scene d’azione assolutamente inutili. Nel primo capitolo, ogni combattimento (lo scontro virtuale tra Morpheus e Neo, l’assalto al palazzo dove è tenuto prigioniero Morpheus, gli scontri con gli Agenti di Matrix) serviva ai protagonisti per maturare, evolversi e prendere coscienza delle proprie doti. Qui invece tutto è pompato soltanto per stupire lo spettatore, con un paio di scene assolutamente inutili e demenziali. Infatti, l’incontro Neo – Seraph serve soltanto per mettere in mostra un po’ di arti marziali e far guadagnare la pagnotta al coreografo Yuen Wo Ping. Ancora peggio va con il Burly Brawl, l’”attacco dei cloni”, che, considerando come si conclude, a rigor di logica non avrebbe dovuto mai avere inizio.

    Eccesso di potere nel personaggio di Neo. Dopo la fine del primo film, l’idea che mi ero fatto è che ormai fosse molto più potente di qualsiasi programma creato da Matrix, proprio perché aveva preso coscienza delle sue capacità e del fatto che “il cucchiaio non esiste”. Invece da una parte Neo si trova spesso a dover ancora lottare con chi è nettamente inferiore a lui, mentre dall’altra da prove di avere poteri divini. E’ il problema di Superman (personaggio apertamente citato nel film quando Neo svolazza e anche in un evento molto importante nel finale), quello di essere talmente potente da rischiare di non essere più capace di coinvolgere il pubblico. Problema che i Wachowski risolvono in maniera decisamente confusa.

    Eccesso di potere dei Wachowski, che ormai vivono su un altro pianeta. Passi il totale silenzio stampa (che me li rende anche simpatici), ma quando i loro deliri di onnipotenza incidono sul futuro di una saga così interessante, c’è da preoccuparsi. Basti pensare all’inizio del film, quando almeno metà delle scene ambientate a Zion andrebbero tagliate (in particolare, gli amoreggiamenti tra Neo e Trinity e il risibile rapporto di Link con la moglie Zee) perché servono soltanto a rallentare il ritmo. Inoltre, sono gravissimi alcuni buchi di sceneggiatura, che incredibilmente vengono spiegati soltanto nel videogioco (a mia memoria, non credo che ci sia mai stata una speculazione così dannosa per un film). A livello di script, il punto più basso (quello che dimostra anche l’assenza di un produttore che vuole far sentire la propria voce, cosa che Joel Silver si guarda bene dal fare) si raggiunge quando il Fabbricante di Chiavi, dopo una serie ininterrotta di scene d’azione che lasciano confuso lo spettatore, spiega in maniera complicatissima come portare avanti la propria missione. Ed è anche fastidiosissimo citare espressamente L’esercito delle 12 scimmie (o, se preferite, il cortometraggio di Chris Marker La Jetée, che aveva ispirato Terry Gilliam per il suo film), per poi tradire il senso di questa scelta espressiva.

    In generale, i Wachowski sembrano incorrere in due difetti tipici del cinema americano contemporaneo, ossia di realizzare dei b-movie costosissimi e di non credere più in questo mezzo espressivo.
    I due fratelli si preoccupano soltanto di mandare avanti l’azione nella maniera più spettacolare possibile, infischiandosene della verosimiglianza, come quando si inventano uno stratagemma per dividere Neo (troppo potente) da Morpheus e Trinity. Ma il film è pieno di montaggi sbagliati, scene tagliate troppo bruscamente (l’impressione è che i due abbiano girato una barca di materiale) e ripetizioni di cose già viste nel 1999 (Neo che blocca le pallottole a mezz’aria). Facendo questo, i Wachowski sembrano non tenere in nessun conto il primo episodio della saga e producono una serie di incongruenze paurose. In particolare, per quanto riguarda il personaggio di Morpheus, che nel primo episodio sembrava un messia mentre qui viene trattato spesso come un pazzo. Peraltro, nonostante le azioni compiute, anche Neo e Trinity vengono presi ripetutamente in giro inspiegabilmente. Insomma, Matrix Reloaded pone una serie incredibile di domande che non hanno una risposta.
    D’altronde, anche a livello estetico le differenze tra i due film sono profonde. Il primo (anche per le limitazioni di budget) era molto più dark di questo, che invece si svolge maggiormente alla luce del sole. Ma pensate anche al diverso uso del ralenti. Nel primo veniva utilizzato spesso nelle scene in cui Neo era in Matrix, per dare l’impressione che le persone che lo circondavano (spesso sfocate) fossero irreali. Insomma, si riusciva ad esprimere un concetto pronfondo in maniera visiva, come dovrebbe fare il cinema. Qui invece siamo di fronte a dei scialbi ralenti fatti da dei pessimi imitatori di John Woo (o dal John Woo degli ultimi due film americani, fate voi).

    Ma dove i Wachowski dimostrano di non credere più in quello che fanno è nel tono del film. Buona parte della descrizione di Zion è ridicola (ditemi voi se non sembra un misto tra i primi quaranta - esilaranti - minuti de L’attacco dei cloni e la prima pallosissima ora di Pearl Harbor). Le somiglianze con gli ultimi lavori di Lucas abbondano (il consiglio di Zion o il buffissimo consigliere capo, esilarante anche nell’aspetto fisico), ma vi assicuro che in confronto ai dialoghi ascoltati in Matrix Reloaded il creatore di Guerre Stellari è un poeta. Vengono i brividi (anche se passerà inosservato) sentire l’Oracolo dire “sono golosa di dolci”, considerando che l’attrice che la interpretava è morta nel 2001 di diabete. Ma i dialoghi esplicitamente esilaranti abbondano (il consigliere che parla a Neo della notte è grandioso). Ma il problema non è solo il ridicolo, ma anche l’incredibile volgarità del film, che affiora in tutta la sua violenza (dopo aver dato buona prova di sé nello sciattissimo e patinatissimo party tribale a Zion) quando compare Monica Bellucci (inutile dire che sentire la sua voce in italiano ha provocato sonore risate in sala). Nel film, il marito della nostra attrice più famosa all’estero (sigh…), si compiace di dire le parolacce in francese (dio, quanto è sovversivo tutto ciò) e di tradire la consorte con una cozza terrificante spacciata per bellezza (cosa che tutti gli uomini sposati con la Bellucci farebbero, come no…). Insomma, tra pisciate e pompini (sorry, cito testualmente) il livello del film tocca il fondo.

    E Matrix Reloaded non si salva certo per gli effetti speciali. Nonostante l’Oscar nella categoria l’anno prossimo non glielo toglierà nessuno, fa un certo effetto vedere utilizzato ancora massicciamente (dopo centinaia di plagi e parodie subite) l’effetto bullet time. E il tanto decantato utilizzo delle controfigure digitali nella scena del Burly Brawl non convince in pieno (anche perché il viso di Keanu Reeves è quasi sempre nascosto). Peraltro, fa impressione vedere citati (involontariamente? Chissà…), nelle scene più spettacolari del film, opere come Il Gladiatore (Morpheus con la spada contro la macchina) o l’orrido Codice Swordfish (prodotto dallo stesso Silver, quando i gemelli sparano dalla macchina con il mitra). More is More è la massima di James Cameron e i realizzatori di questo sequel lo prendono in parola, senza capire che il creatore di Titanic sapeva quando fermarsi e comunque aveva ben presente quali sono le cose importanti in un film.

    E’ difficile anche parlare bene del cast, tra un Keanu Reeves come al solito legnoso (patetico quando cerca di sembrare tormentato), Carrie-Anne Moss troppo piatta (non mi riferisco al fisico) e un Lawrence Fishburne imbolsito, in versione Shaquille O’Neil (ma gli attori principali non erano allenatissimi?). Del tutto sbagliate, invece, alcune scelte per quanto riguarda i nuovi personaggi (in particolare, il consigliere già nominato, il fabbricante di chiavi – anche lui una parodia involontaria – e Niobe).

    L’aspetto più triste di Matrix Reloaded è che quando i protagonisti si fermano a discutere della loro lotta, la questione si fa decisamente interessante. Le idee espresse dai Wachowski sui programmi in esilio e sull’upgrade degli stessi, non fanno pensare soltanto alle varie versioni di Windows, ma anche del mercato del lavoro attuale. O lo strano rapporto che si viene a creare tra istituzioni e ribelli e sul come entrambe le parti hanno bisogno l’una dell’altra, è molto maturo e dimostra come questa saga non possa essere banalmente etichettata come un prodotto per bambini. Peccato che questo argomento non faccia che delle sporadiche comparse nella lunga sequenza di botti che riempie il film.

    Alla fine, si ha l’impressione che Matrix (inteso come mondo virtuale creato dalle macchine) sia molto più interessante di Zion. Che, insomma, i microchip siano più affascinanti della carne. Speriamo quindi (anche se non ci conterei troppo) che in Matrix Revolutions (in uscita a novembre) le macchine facciano piazza pulita della stupidissima e insulsa razza umana descritta dai fratelli Wachowski.

    P.S.
    Dopo i lunghissimi titoli di coda, arriva il trailer di Matrix Revolutions. Considerando che è breve e poco interessante, vi consiglio di vedervelo su Internet, senza doversi sottoporre ad un’estenuante attesa.

  3. #3
    cattolico refrattario
    Data Registrazione
    14 Oct 2002
    Località
    Modugno - Terra di Bari -
    Messaggi
    2,838
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Fatto benissimo ma un po' deludente il séguito
    del film che ha segnato un'intera generazione

    "Matrix Realoded", grande show
    ma dov'è finita la magia?
    di ROBERTO NEPOTI
    Quando, nel 1999, uscì "Matrix" molti lo elessero a primo mito cinematografico del ventunesimo secolo: una fama non sbiadita, ma anzi rafforzata dai quattro anni passati.

    Circondato dal mistero, l'arrivo della seconda puntata era attesissimo; però il risultato, fatte salve le qualità spettacolari, è una mezza delusione. Come si fa a disperdere la magia di un grande film-archetipo? Semplice: lo si riduce a prototipo e si realizza un seguito; anzi due.

    Evento filmico di portata generazionale, "Matrix" ci portò in un futuro dove i confini tra realtà e rappresentazione mentale erano incerti, impressionandoci non tanto per i suoi - pur straordinari - effetti speciali, ma perché era il primo film costruito come un ipertesto informatico. Ebbene, Matrix Reloaded è solo un'efficiente storia d'avventure, che ricomincia allo stesso punto in cui era rimasta quattro anni fa. Sempre più bravo nel padroneggiare i suoi poteri, Neo difende Zion, l'ultima città umana rimasta indipendente; ma il cerchio si stringe: malgrado l'opposizione di vari membri della resistenza, Neo, Trinity e Morpheus decidono di combattere l'ultima battaglia portando l'attacco al cuore stesso della Matrice.

    Per fare ciò devono battersi contro l'agente Smith e il suo esercito di replicanti, un cattivo dai modi soavi sposato con Monica Bellucci, alias Persefone, ragnacci robotici; il tutto per mare, per terra e per cielo. Le capacità degli eroi si sono moltiplicate, ma anche gli avversari sono diventati più forti e temibili.

    Non si può negare che la regia dei fratelli Wachowski sia esperta; né che i trucchi della "virtual cinematography", curati da John Gaeta, abbiano fatto ulteriori progressi. Se la magia latita, è perché il film ha tutti, e solo, i caratteri del séguito: nessuna creazione d'atmosfera, nessuna presentazione dei personaggi (tanto, lo spettatore li conosce a menadito).

    Unica - ma non decisiva - novità, il secondo episodio introduce nell'universo chiuso della fantascienza una certa sessualizzazione: benchè, nella morfologia e nel costume, somigli sempre più a un prete, l'eroe fa l'amore con l'eroina; e c'è anche una danza collettiva dei discinti abitanti di Zion, per la verità più simile a una serata in discoteca che a un'orgia.

    Tutto il resto è botte da orbi, arti marziali, inseguimenti e voli, fatti a regola d'arte però maledettamente ripetitivi. Poi, nell'epilogo, il racconto s'interrompe rimandandoti alla prossima puntata, "Matrix Revolutions", che uscirà in autunno.

    MATRIXDUE
    Regia di ANDY e LARRY WACHOWSKI
    Con KEANU REEVES, CARRIE-ANNE MOSS, LAURENCE FISHBURNE, MONICA BELLUCCI




    (24 maggio 2003)

  4. #4
    cattolico refrattario
    Data Registrazione
    14 Oct 2002
    Località
    Modugno - Terra di Bari -
    Messaggi
    2,838
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Arriva in Dvd Animatrix, "figlio" di Matrix


    E' una raccolta inedita di nove cortometraggi animati, proposti dai creatori della trilogia di Matrix.


    Si chiama Animatrix e definirlo il figlio di Matrix non è tanto sbagliato. E’ il titolo di una raccolta inedita composta da nove cortometraggi animati in stile “anime”, proposti dai creatori della trilogia di Matrix, distribuiti in VHS e DVD da Warner Home Video. I cortometraggi -tutti con una durata tra i sei e i diciassette minuti- sono veri e propri thriller d’azione creati dai registi e autori Andy e Larry Wachowski, e ci proiettano nell’universo di Matrix in attesa del secondo e terzo capitolo della trilogia del film: Matrix Reloaded e Matrix Revolutions.

    Per il progetto sono stati ingaggiati due registi, Peter Chung (Aeon Flux) e Andy Jones (Final Fantasy), la cui opera è stata fortemente influenzata dallo stile “anime”. Animatrix rappresenta il frutto di oltre tre anni di stretta collaborazione tra i fratelli Wachowski e un gruppo di maestri del disegno animato, operanti all’interno di studi in Giappone, in Corea del Sud e negli USA.

    Alcuni elementi inediti di questo mondo (come Zion, la città degli umani assediata) verranno rivelati per la prima volta nella seconda e terza parte del film Matrix: Matrix Reloaded e Matrix Revolutions, che usciranno a qualche mese di distanza l’uno dall’altro.

    “La concezione di Matrix dei fratelli Wachowski si estende ben oltre la trilogia cinematografica, e il mondo che hanno creato è così ricco che abbiamo preferito raccontare queste storie su Matrix collegandole tra loro, ma utilizzando diversi mezzi”, spiega Joel Silver (produttore). “Animatrix porta i fan oltre i confini dello schermo cinematografico nel vasto universo di Matrix, presentando nuovi personaggi e scenari che sostengono il mito della trilogia e ne amplificano l’esperienza cinematografica. In particolare, “L’Ultimo volo dell’Osiris”, regala ai fan un viaggio virtuale fra gli eventi che sono seguiti a Matrix e che hanno avuto un riflesso diretto nella storia raccontata nel video game Enter the Matrix. Nel ciclo, questa catena di eventi darà vita a Matrix Reloaded.

    Sono molti gli inserti speciali contenutik nell’edizione Dvd: documentari sulla realizzazione di ogni cortometraggio, che mostrano l’evoluzione dello stile unico di ciascuno, con disegni e prototipi di animazione; i commenti (sottotitolati in italiano) dei registi dei cortometraggi e alcune demo sugli effetti speciali.
    (6 GIUGNO 2003)

    l'ho visto e mi sembra bello, costo, circa 20 euro.

  5. #5
    Moderatore
    Data Registrazione
    23 Dec 2002
    Località
    Da nessuna parte e in qualunque posto
    Messaggi
    536
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Talking la nave che non salpa, la nave che non approda

    L' ho visto, la trama è quasi inesistente (o si capisce poco, fate un pò voi), combattimenti inutili e troppo, banalmente pompati di effetti speciali. Almeno nel primo Matrix, c' era un equilibrio con tutto, Neo era già abbastanza forte ma aveva paura di saltare da un grattacielo, ora imita superman e bruce lee come se niente fosse, sarà anche l' eletto però si dia una calmata! E il combattimento contro i cloni? L' ha fatto per darsi delle arie e poi quando ha capito che non poteva combattere contro un numero di uomini infinito ha abbassato la cresta, ed è volato via, ma volare subito no? Ma oltre a Neo che si faceva il figo anche fermando pallottole a mezz' aria con quel bel vestito da prete, Trinity, invece era più moscia del solito, quando, nel primo capitolo sembrava una vera e propria potenza, l' esperta combattente (insieme a Morpheus s' intende) del gruppo, ora è solo uno strumento sessuale, debole e da difendere (visto più o meno con un occhio da maschilista, ma forse i fratelli Wachowsky lo sono). Ma non voglio fare tutta la recensione adesso...
    non volendo togliere il lavoro ad adsum, vorrei parlare di Ghost ship, quello è sempre un pò meno ributtante di Matrix, ma fa sempre schifo uguale!
    La nave spaventosa che doveva spventarci. La nave italiana ricca di fantasmi invisibili e di demioniaci missionari visibili. La nave che c'e' e non si sente. La nave che si vede ma non spaventa. E' una nave immobile quella che descrive Steve Beck... una nave che non salpa e che quindi non approda in nessun posto. I fantasmi sono annoiati. E i protagonisti disegnati in modo banale. Piena di stereotipi e di già visto (Francesca la cantante solo "di notte", mora e formosa... un nome che presto richiama quello della Tata televisiva. Il diavolo dal volto buono. L'avidità umana). Gli effetti non sono quel gran che e l'atmosfera non sa ne di carne e ne di pesce (appunto). Non ci sono colpi di scena, se non pochi o e scontati... inoltre, terribile la colonna sonora che sul finale vira verso un rock duro da classifica stona (in un film che di stonato ha tanto). Come nella migliore tradizione, il cattivo non muore. E chi si salva...? Indovinate un pò... Dopo 5 min. di film già si intuisce...

  6. #6
    Homo faber fortunae suae
    Data Registrazione
    03 Mar 2003
    Località
    Gussago
    Messaggi
    4,237
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    3 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    io mi stavo addormentando...

 

 

Discussioni Simili

  1. Giudizi inaccettabili...
    Di cyclismo nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 04-07-11, 15:23
  2. Giudizi sui nomi del Berlusconi IV
    Di Abbott (POL) nel forum Liberalismo e Libertarismo
    Risposte: 45
    Ultimo Messaggio: 12-07-08, 10:08
  3. Togliatti e il Pci, inaccettabili giudizi sommari
    Di Rikycccp nel forum Sinistra Italiana
    Risposte: 80
    Ultimo Messaggio: 27-05-08, 13:01
  4. Il culattonismo adesso da anche giudizi!
    Di Nebbia nel forum Etnonazionalismo
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 20-05-06, 01:15
  5. A proposito dei giudizi del premier.....
    Di Alex il Rosso nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 04-04-06, 20:26

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito