Non rispondi più? Cos'è, stai aspettando che la sezione di partito ti mandi il ciclostilato con i suggerimenti?![]()
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No, non credo affatto nella democrazia come valore universale e intangibile... Al massimo, in un determinato contesto di spazio e tempo, può essere la soluzione meno peggiore dal punto di vista pragmatico...
Una raccolta di voci critiche circa il sistema democratico si trova nel volumetto di recentissima pubblicazione Fogli consanguinei di Pietrangelo Buttafuoco (Ar, 2003, pp. 88, € 7.00. Con una avvertenza di F. G. Freda e una prefazione di Giuliano Ferrara)
Prima parte: obiezioni alla democrazia
Franco Freda
Luciano Canfora
Ulderico Nisticò
Massimo Fini
Brunico (skin-head)
Domenico Fisichella
Geminello Alvi
Carmelo Bene
Nella seconda parte scritti vari, compreso ''Il fuoco di Marte'' (intervista a Pio Filippani-Ronconi).
"… A Pietrangelo Buttafuoco, giornalista de “Il Foglio”, l’audacia della denuncia scolpita con uno stile fiammeggiante che riecheggia il gusto degli sperimentalismi d’avanguardia non manca. Lo spirito guascone di mettere il dito nelle piaghe non rimarginate della nostra società non lo abbandona.
La democrazia, che da anni è l’ansiolitico che placa i tremori e i timori di molti, il placebo che risolve ogni cosa, è ormai diventata lo scacciapensieri che ammanisce tranquillità. Basta pronunciarne le sillabe e già il loro suono infonde quiete e rassicurazione. […]
Tra Franco Freda, Luciano Canfora, Ulderico Nisticò, Massimo Fini, lo skin Brunico, Domenico Fisichella, Geminello Alvi e Carmelo Bene le sintonie difettano. Le conversazioni tra loro e Buttafuoco comunque sono un esercizio -non solo di stile- indispensabile per rapportarsi alla democrazia non alla stregua di un portafortuna da carezzare nei momenti di difficoltà ma come una possibilità tra molte altre. E come possibilità può affinarsi e modificarsi. Lo conferma lo stesso Ferrara nella prefazione: “la democrazia non è un sofisma né un obbligo ma una possibilità”. Ha bisogno di obiezioni, non è una conquista data una volta per tutte, un traguardo raggiunto in cui accoccolarsi.[…]"
Recensione a P. Buttafuoco, ‘Fogli consanguinei’, Edizioni di Ar.
S. Paliaga, ‘Linea’ del 24 aprile 2003


La democrazia non può essere ridotta soltanto ad una questione di voti. Un sistema è democratico se tutti noi abbiamo l'opportunità di dire che il governo al potere ci fa schifo, senza essere incarcerati per questo.
Se poi, alle elezioni, il partito o la coalizione che ho votato risultano minoranza, non ci vedo niente di male. Basta che sia assicurata una rivincita nel tempo.