Il 27 settembre 1964, dopo 10 mesi di indagini, fu pubblicato il rapporto conclusivo della Commissione Warrena,incaricata di stabilire le ragioni che condussero all'assassinio del presidente americano John Fitzgerald Kennedy a Dallas. Il rapporto concluse che Lee Harvey Oswald era l'unico responsabile dell'omicidio di Kennedy e che non esistevano prove di un complotto — né statunitense né straniero — che coinvolgesse altre persone, gruppi o Paesi. La teoria che Oswald avesse agito da solo viene comunemente e informalmente chiamata negli Stati Uniti "lone gunman theory" (letteralmente "teoria del pistolero solitario").

La commissione concluse che erano stati sparati solo tre proiettili e che Oswald aveva sparato tutti e tre i proiettili dallo stabile adibito a magazzino di libri denominato Texas School Book Depository. Sottolineò che tre bossoli vuoti erano stati trovati nel covo del cecchino al sesto piano del deposito di libri e che il fucile era stato trovato al sesto piano, con ancora una cartuccia in canna.

La commissione determinò che:

* il primo sparo andò a vuoto (è quello che con il suo rumore, si vede anche nelle fotografie, fece voltare indietro la testa delle persone presenti).
* il secondo sparo aveva colpito il Presidente Kennedy nella parte alta della schiena, era uscito dalla gola, e probabilmente aveva continuato la sua corsa causando tutte cinque le ferite del Governatore John Connally; la commissione concluse che questo stesso proiettile era entrato dalla spalla di Connally, era uscito dal petto, aveva attraversato il suo polso ed era finito nella sua coscia destra. Successivamente, doveva essere caduto fuori dalla lettiga all'ospedale, dove era stato trovato intatto[1]: informalmente chiamata negli Stati Uniti "magic bullet theory" (letteralmente "teoria della pallottola magica", ideata dall'avvocato Arlen Spector ed avallata dalla Commissione Warren).

Prove balistiche hanno suggerito che una tale traiettoria è possibile e ci sono alcuni fotogrammi del film di Zapruder in cui la posizione e la reazione dei due uomini potrebbe essere coerente con questa ipotesi.
Una seconda commissione d'indagine del Congresso, la House Select Committee on Assassinations, HASCA istituita da Gerald Ford nel 1979 concordò con questa teoria, ma non sui tempi esatti degli eventi, in quanto dalla registrazione sonora che ci fu, si sentono i primi 2 colpi sparati accavallati, a distanza di due secondi, uno dall'altro poi passano circa 5 secondi e poi si sente un terzo colpo accavallato ad un quarto colpo, ad una distanza di circa 1,5 secondi, uno dall'altro, ma quest'ultimo fu interpretato come un'eco[2].

* il terzo sparo aveva colpito mortalmente Kennedy alla testa, tra 4,8 e 5,6 secondi dopo.
* era probabile che tutti i danni provocati all'interno della limousine presidenziale, due sul parabrezza, uno sullo specchietto retrovisore e uno nell'imbottitura fossero dovuti alle schegge di due proiettili, ma non poté stabilire quale dei tre.

La HASCA concordò che solo due spari avevano causato tutte le ferite. Un proiettile, non si sa quale, finì lontano colpendo di striscio un passante, James Teague, e provocando un danno al marciapiede.

testo tratto da it.wikipedia.org