Una delibera del Consiglio di amministrazione della tv di stato invita i programmi ad un maggiore rispetto dell'immagine della donna.
Tempi duri per aspiranti Veline, Letterine, Passaparoline, Ereditiere...e chi più ne ha più ne metta. Stop alle donne oggetto in tv, almeno per quanto riguarda viale Mazzini. Il semaforo rosso viene dal consiglio di amministrazione della Rai, che oggi ha votato una delibera, su proposta del presidente Lucia Annunziata, che invita i programmi della radiotelevisione pubblica ad un maggiore rispetto nei confronti dell'immagine delle donne.
Nella delibera si invita le trasmissioni "a fare costante riferimento a modelli di comportamento rispettosi dell'immagine della donna, che ne esaltino il ruolo nella società, evitando immagini, linguaggi e argomenti offensivi della loro dignità".
Un cambio di rotta deciso e vigoroso, quello suggerito dalla nuova presidente della tv di stato, evidentemente infastidita dall'imperversare di costumini succinti e "grazie" generosamente al vento. Da balletti e giochini, quiz e show puntualmente conditi da bellezze mute e "desnude". Staremo a vedere quanto e in che modo l'invito sarà accolto dai programmi di intrattenimento, che sulla bella e "in mostra" puntano per inseguire lo share. Basta guardare Sognando Las Vegas, e le generose scollature di Luisa Corna, l'Eredità, con le minivestite ereditiere, Il Castello ed Eureka, con la valletta "afona", solo per citarne alcuni.
(27 MAGGIO 2003, ORE 16:00)
Da: http://www.ilnuovo.it/nuovo/foglia/0...180173,00.html




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