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Originally posted by Jan Hus
Avverto in molti repubblicani, di destra e di sinistra, una sorta di scoraggiamento nei confronti della scelta del maggioritario. Quest'atteggiamento non è solo tuo, perché ricordo che, anche quando siamo andati a pranzo con echiesa in occasione della conferenza programmatica dell'MRE, lo scorso novembre a Roma, ha detto le stesse cose; per non parlare di Alberich che è contrario al maggioritario tout court.
Io sono proporzionalista per convinzione, lo sono sempre stato. Non era il sistema proporzionale che era sbagliato, ma gli uomini ed i partiti lo usavano male. Il maggioritario permette addirittura ora, come durante il csn, che governi chi non ha la maggioranza dei voti, ma solo chi ne ha presi di più come alleanza.
Ho a lungo gravitato nell'orbita del PRI, ma, non essendovi mai stato iscritto (ma solo per cause di forza maggiore), devo fare uno sforzo d'immaginazione per capire l'amarezza che coglie molti repubblicani, ai quali dispiace che, dopo il 1993, ci si sia dispersi. Certo, in molti avvertite una certa nostalgia per quanto è accaduto al PRI, e per il fatto che il maggioritario ha costretto i repubblicani, da una parte e dall'altra, ad aderire ad una coalizione (va, però, sottolineato che questa scelta non è inevitabile: in molti paesi che adottano il sistema maggioritario esistono anche terzi partiti con una forza numerica ridotta e alterne fortune, ma pur sempre vivi e vegeti).
Questa nostalgia io non la condivido. Certo, vorrei che l'area che un tempo si diceva "laico-socialista" non fosse così malridotta da un punto di vista organizzativo com'è accaduto negli ultimi dieci anni, con la dissoluzione del PSI, del PRI, del PSDI e del PLI. Tuttavia, credo sia inutile rimpiangere il passato, e che sarebbe molto meglio concentrarsi sul presente (e sul futuro). Sta a noi, a noi tutti, cercare di aggregarci, e, perché no?, anche di allearci, sapendo che si può collaborare senza per questo confondersi.
Certo, per questo bisogna superare certi malintesi sensi di appartenenza che rischiano di diventare settarismi. E, detto tra noi, uno dei difetti dei repubblicani è stato proprio una certa presunzione.
Si, il settarismo è sempre stata nostra caratteristica da DNA, ed è uno appunto dei motivi per i quali siamo ridotti allo sbando