
Originariamente Scritto da
balduinus
Perfettamente d'accordo! non potrei capire meglio il tuo stato d'animo perché é anche il mio. Ti consiglio comunque di leggerlo: non sono libri fatti a tavolino, ma trascrizioni di colloqui che lui ha con varia gente, orientale e occidentale: ci vedi tutta la gamma di reazioni delle varie mentalità. Ogni tanto trovi qualcuno che gli fa le stesse domande che avresti fatto tu e lì diventa davvero coinvolgente.
Altra cosa molto speciale, ogni tanto lui dice qualcosina (piccoli sprazzi) sullo stato in cui si trova ("Parabrahman", oltre lo spazio e il tempo, fuori dalla Manifestazione=Brahman, e anche fuori da ogni possibilità di essere concettualizzato/spiegato all'intelletto) : non avevo mai letto niente del genere. E' interessante perché ti dà la sensazione di quanto lo stato 'da raggiungere' é diverso da ogni cosa che possiamo immaginare.
E' uno stato semplice: lo intuisco, molto vagamente e da lontano, quando qualche volta, appena sveglio, 'io' ci sono ma 'la mia testa' é ancora addormentata, ed é silenziosa. Ti capita? Dura pochissimo! e appena me ne accorgo ricomincio a 'parlarmi', dannazione . Il vecchiaccio invece é lì, 'prima di ogni verbalizzazione', in modo permanente.
Dice: 'fate come il leone che prima di attaccare si guarda alle spalle e arretra: tornate alla sorgente'. Questa immagine mi ha molto colpito e la ricordo sempre. Il punto é che si dice 'non c'e' nulla da fare' perché il problema é proprio nella spinta al 'voler fare'. Questa spinta é - accidenti, é difficile trovare un esempio... é a valle del problema. Partendo a valle, dopo il punto dove la scimmia nella testa comincia a parlare, siamo fregati, perché ovunque e comunque cerchiamo troveremo solo cose sempre più a valle. Quindi 'scendendo nella valle' non potremo mai '"diventare quello" (come dici sopra,giustamente) perché Quello é alle spalle, e in montagna: anzi ce ne allontaniamo: ogni movimento che parte dalla mente 'scende giù' e ti allontana da Quello stato. Ecco perché il movimento deve essere 1)fermarci e 2)tornare indietro. Meditazione, mantra, yoga, qualunque altra cosa non può avere che questa direzione, 'a ritroso'.
Rendo un po' l'idea? non posso dire che sia chiaro per me (se lo fosse sarei 'là' anch'io) ma credo che la mappa e la direzione che lui suggerisce siano quelle giuste.