ROMA - Cosa non si fa per coronare il proprio sogno d'amore: una coppia romana - con molte idee in testa, ma non tutte lecite - ha scelto di truffare al gratta e vinci, intascare giornalmente 50 euro e metterli da parte per organizzare il proprio matrimonio. Che come tutti sanno, non è certo economico, tra pranzo, torta nuziale, abito e bomboniere.
I due trentenni, che avevano avuto già piccoli problemi con la giustizia, falsificavano i biglietti del gratta e vinci. Poi andavano nelle tabacchierie a riscuotere. Putroppo in una rivendita di tabacchi, "sono inciampati" in una tabaccaia troppo sospettosa, che nulla sapendo dei problemi d'amore dei due giovani, ha chiamato il 112. La donna ha notato che il biglietto presentato era contraffatto e, senza farlo vedere, ha allertato i carabinieri, che sono a arrivati poco dopo.
La pattuglia ha verificato,così, che il tagliando era irregolare e che risultava non combaciante in alcune parti del bordo.Ha, poi, proseguito i controlli all'interno dell'auto della donna, parcheggiata vicino alla tabaccheria.A quel punto le forze dell'ordine hanno capito che non si trattava di un caso isolato:dentro l'autovettura c'erano altri 28 tagliandi gratti e vinci, tutti rigorosamente contraffatti con un taglierino ed una colla stick.
Dopo la denuncia della tabaccheria, i due ragazzi sono accusati di contraffazione e anche di ricettazione, visto che l'autovettura in loro possesso è poi risultata rubata.
Ogni tanto le tabaccaie dovrebbero mettersi a fare le cuoche, per imparare a fare una padellatina di cazzi loro.
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