Con l'entrata straordinaria di 8,5 miliardi pagati dalle imprese per risanare il bilancio pubblico in cambio dell'immunità fiscale il fabbisogno statale fa grandi passi avanti.

Nei primi 5 mesi ammonta a soli 36,9 mld di euro (poco più di 70.000 miliardi di lire), con diminuzione di ben 0,8 mld di euro rispetto all'anno scorso.

I più svegli di voi avranno capito che quindi la spesa pubblica in soli 5 mesi è aumentata di ben 7,7 mld di euro. Dove sono finiti questi soldi?

Ora attendiamo con gioia i dati dell'autotassazione, favorita dalla ripresa del 2002 e dalla Tremonti-bis.



Martedì 3 Giugno 2003, 185


Fabbisogno statale maggio cala a 3,7 miliardi per condono
ROMA (Reuters) - Grazie alle entrate dai condoni fiscali, che al 16 maggio ammontavano a oltre 8,5 miliardi, il mese scorso il fabbisogno del settore statale è diminuito a 3,7 miliardi da 10,376 miliardi nel maggio 2002.


Lo si apprende da un comunicato del ministero dell'Economia.


"Ad incidere positivamente sul fabbisogno del mese di maggio 2003 è stato il gettito derivante dalle sanatorie fiscali", dice il Tesoro in una nota.


Alcuni economisti sentiti da Reuters si aspettavano un fabbisogno statale intorno ai 3,6 miliardi.


Il fabbisogno dei primi cinque mesi dell'anno risulta a 36,9 miliardi da 37,734 miliardi del periodo gennaio-maggio 2002.


La settimana scorsa il governo ha comunicato di aver superato il target di incassi da condoni di 8 miliardi e ha aggiunto che tale cifra "rappresenta solo in parte il gettito complessivo derivante dall'insieme dei provvedimenti".


Una stima definitiva degli effetti delle sanatorie fiscali si potrà conoscere, secondo il Tesoro, solo prima dell'estate.


Ritornando al dato di oggi via XX Settembre osserva che al netto dell'operazione di smussamento inframensile di 4 miliardi effettuata nell'aprile 2002 e chiusa nel giugno 2002 il dato cumulato presenta un miglioramento di quasi 5 miliardi.


Lo scorso aprile il governo ha rivisto a 42 miliardi dai precedenti 36 il target di fabbisogno per l'intero anno contenuto nella Relazione previsionale e programmatica allegata alla Relazione trimestrale di cassa.