I camerieri
| Giovedì 5 Giugno 2003 - 185 | Ugo Gaudenzi |
Il Cavaliere andrà nel nostro Vicino Oriente - che Lui, all'americana, definisce il "Medio Oriente" - per raccogliere - ha detto - i frutti della recente missione "pacificatrice" di Bush e per riferire poi al suo padrone atlantico gli umori degli interlocutori di quella regione del mondo.
E, tra una blandizie all'amico Israele e un buffettino alla non docile Francia, sciorinerà quindi in Italia l'avvenuto successo diplomatico italiano nella pacificazione tra palestinesi ed entità sionista, grazie al viatico di quel "nuovo piano Marshall" che ogni tanto sventola traendolo da un cassetto del suo comodino.
I magnifici nostri media, hanno già, da mercoledì sera nei tg e da ieri, giovedì, sulla carta stampata, dato fiato alle trombe e intonato il peana della "pace ormai prossima" tra palestinesi e israeliani.
Aperture video, titoli a tutta pagina per celebrare il "sì" di Sharon al piano di pace tracciato ad Aqaba dal neocon (neologismo traducibile a piacere nell'italiano neoconservatore o in un sostantivo di lingua francese) Bush.
Com’è ovvio senza alcun riferimento alle condizioni sioniste per la “piccola pace”: no al ritorno dei palestinesi nella loro terra, no allo smantellamento degli insediamenti di coloni in Palestina, no al ritorno di Gerusalemme alla patria araba.
Come è di consueto celebrando la “prossima pace” fotocopiandola dalle veline israelo-americane.
Come è naturale evitando accuratamente di dar notizia delle parallele cruente aggressioni sioniste al popolo palestinese.
Come è palese, evitando accuratamente di informare sullo schiaffo dato dal Padrone Americano allo stesso cosiddetto “Quartetto” (l’iniziativa a quattro Unione europea, Onu, Russia e Usa) sgradita a Tel Aviv.
Scodellando senza alcuna critica la pietanza cucinata dai padroni israelo-americani e condivisa senza traumi dalle nostre gemelle anime della liberaldemocrazia, la destra del duo Berlusconi-Fini e la “sinistra” della coppia Fassino-Rutelli.
E dire questi giornalisti di regime hanno pure la faccia tosta di scioperare, oggi, per la “libertà d’informazione”!
(Eppure, qui da noi, una volta non era così. Come narra concisamente il proto-giornalista Svetonio, durante l’impero di Claudio... Judeos, impulsore Chresto, assidue tumultuantis Roma expulit).
Rinascita




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