Solo ora viene divulgato da Montecitorio il budget per l'anno corrente. Voglio solo ricordare che qualunque azienda presenta il budget entro il novembre, max dicembre dell'anno precedente, ma tant'è. La cosa comunque più interessante è l'aumento dei costi ben più alto del tasso d'inflazione reale, non parliamo poi di quello programmato. Il tutto legato esclusivamente alla spesa corrente, leggasi stipendi, pensioni, ristorante, trasferte, portaborse ecc., mentre la spesa per investimenti è stata ridotta anche in termini monetari.
Voglio inoltre far notare che dallo scorso anno sono stati assunti altri 180 COMMESSI. Questi fortunati si sono assicurati uno dei migliori posti di lavoro possibili. Visto che a pagare i loro iperbolici stipendi e privilegi saremo quasi esclusivamente noi Padani, sarebbe interessante conoscere quanti, tra costoro, sono i ns conterranei.
Certo che da un Governo, che si è presentato agli elettori come liberale e liberista forse, almeno in materia di gestione della spesa pubblica, ci si poteva attendere qualcosa di diverso.
Saluti nordisti dalla Terra dei Senoni.




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