Il mio disgusto verso gran parte del popolo mediterroneo
si limita a quelli che sono emigrati dalle mie parti creando
ovvi e insanabili conflitti sociali e importando stili di vita
e tradizioni NON compatibili con la nostra mentalita'
filo-austroungarica.
(mentalita' prettamente materialistica , individualistica , e
basata sul lavoro come prima espressione dell'uomo).
I popoli mediterronei che invece giustamente se ne
rimangono a casa loro non mi disturbano , anzi , sono
il primo a dire "ognuno e' padrone a casa propria".
Per quanto mi riguarda , i mediterroni a casa LORO possono
anche instaurare la sciaria e la legge del taglione...
I terroni che emigrano a milano e torino in cerca di fortuna
non sono ne' piu' ne' meno dei turchi e dei curdi che hanno
invaso le citta' tedesche e non se ne vogliono piu' andare ,
che si raggruppano tra di loro , si fanno le moschee ,
si organizzano politicamente , e creano uno stato nello
stato , come e quanto hanno sempre fatto i giudei nei secoli
passati.
L'unica differenza tra loro e i giudei riguarda il mix razziale :
non contenti di tutto quello che gia' gli offre la permanenza
in nord itaGlia . i mediterroni adorano importunare le
donne locali , e spesso ci sono addirittura casi di matrimoni
misti , allo scopo di de-terronizzare la loro futura prole.
Non e' certo un fenomeno nuovo , ma e' un fenomeno che
nessuno di noi ha gradito , ha richiesto , o ha espresso un
parere favorevole.
L'esistenza stessa di una vasta area politica a favore della
secessione e della autonomia federale dimostra ampiamente
del fallimento dei tentativi secolari e garibaldini di creare una
omogenea e presunta razza itaGliana....
"fatta l'itaGlia bisogna fare gli itaGliani"..?
Taglia l'iTAGLIA !
~EV~


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