Infatti il tuo post è ancora lì in bella mostra.In Origine Postato da DrugoLebowsky
noto con piacere che l'ufficio censura del governo è tornato a funzionare a pieno regime.
Non perdo le speranze, però, che qualcuno faccia una bella denuncia.
Infatti il tuo post è ancora lì in bella mostra.In Origine Postato da DrugoLebowsky
noto con piacere che l'ufficio censura del governo è tornato a funzionare a pieno regime.
Non perdo le speranze, però, che qualcuno faccia una bella denuncia.


[QUOTE]In Origine Postato da FreeFlag
In Origine Postato da afam
In realtà quasi tutti i politici hanno commesso un errore di valutazione nel confronti di Berlusconi.
Cominciando da Prodi quando definì Forza Italia "un nulla politico".
Non si sono accorti in tempo che è persona con la quale non si fanno accordi, come dire, super partes, non perchè il tentativo sia sciocco, ma perchè è inutile.
Non esistono accordi super-partes in politica. Esistono gli accordi e basta. Le alleanze, le condivisioni temporanee di obiettivi, la spartizione degli incarichi, le strategie per vincere.
Si può discutere ed aspettarsi rispetto delle regole da persone che hanno un comune sentire democratico. Non da chi è pronto a smentire oggi quello che ha promesso ieri.
Come promise D'Alema quando disse che "mai andrò al governo senza legittimazione popolare".
Quando molto maldestramente parlavo di accordi "super partes", mi riferivo a regole democratiche condivise, tipo la Costituzione, l'illegittimità della pena di morte, la tutela del diritto di proprietà ecc...e, anche, al mantenimento della parola data. Un piccolo particolare che, adesso, sembra perdere importanza, tanto ci sono sempre i "fraintendimenti" dei giornalisti.
D'Alema si è dimesso. Un esempio da seguire. Con beneficio e tranquillità per tutti.
Suggerimento? Lo faccia! I tempi stringono.


1) http://www.politicaonline.net/forum/...0&pagenumber=1In Origine Postato da RossiDiVergogna
3 televisoni i media l'informazione.e basta!!!!!!!!
Guardate il vietnam e gli stati uniti, son tornati a casa con la coda fra le gambe, guardate i partigiani e i repubblichini, abbiamo vinto............
Un po' meno piangersi addosso e lavorare di più per l'alternativa....
Per amriarita: saluti da cortina album degli skiantos, io sto nel caldo e lavoro 43 ore alla settimana le ferie ad agosto
Qui pochi si piangono addosso, molti hanno voglia di fare e sono già incazzati con la sinistra.
2) Devo incazzarmi con chi mi governa quando (senza il minimo dubbio dell'interesse personale) promulga una legge che ripudia la scelta popolare referendaria.
3) Berlusconi SAPEVA che saremmo arrivati a questo ben prima di essere eletto e se ne era stato ben zitto, quando invece poteva dichiarare subito gli intenti.
4) In un caso del genere avremmo dovuto andarcene alle urne: con una spaccatura istituzionale del genere il presidente avrebbe avuto l'obbligo (morale e istituzionale) di sciogliere le camere. Non e' previsto che un potere prevalga sull'altro. Ma Ciampi è più rincoglionito del papa.
5) Rimane il problema del manganello mediatico (per dirla alla damps). Non siamo ancora alla frutta, ma dovremmo pedalare in salita, e non poco per colmare lo svantaggio INIQUO di cui il nano gode.
6) Berlusconi continua a fare delle affermazioni pericolose mischiate all'incapacità di non dire stronzate. Qualcuno la prende sul ridere, ma il suo dovrebbe essere un ruolo serio, invece smentite, battute, corna. Non puoi divertirti quando hai in mano una responsabilità così grossa.
Meditate gente.


Quali tempi? Deve andare in ferie? Se è così Buone Vacanze...!In Origine Postato da afam
D'Alema si è dimesso. Un esempio da seguire. Con beneficio e tranquillità per tutti.
Suggerimento? Lo faccia! I tempi stringono.
D'Alema un esempio da seguire? Legga un pò...
Al governo Prodi subentrò il governo D'Alema, formato il 21 ottobre 1998 grazie ai voti dell'UDEUR di Francesco Cossiga e del Partito dei comunisti italiani di Armando Cossutta, separatosi da Rifondazione comunista proprio perché in dissenso sul voto contrario con cui il partito aveva fatto cadere il governo di Romano Prodi.
Sulla caduta del Governo Prodi si è detto molto: spesso la colpa è stata addebitata a Rifondazione, ma c’è stato anche chi ha individuato una manovra più complessa collegata alla decisione, presa da lungo tempo, di normalizzare comunque i Balcani.
...
In quattro e quattr’otto Cossiga ha staccato un gruppetto di parlamentari dal Polo e creato l’UDEUR, con cui ha potuto sostituire Rifondazione. D’Alema si è candidato a premier del nuovo governo atlantico dichiarando, in relazione all’Activaction order, che la disponibilità delle basi italiane era un "atto dovuto".
"…in Italia avevamo dovuto cambiare governo proprio per fronteggiare gli impegni politico-militari che si delineavano in Kossovo…la presenza di Rifondazione…non avrebbe consentito di impegnarsi in azioni militari. Per questo il senatore Cossiga ed io ritenemmo che occorreva un accordo chiaro con l’on.D’Alema". ( Scognamiglio (ministro della Difesa, ndr) sul Foglio del 4 ottobre 2000).
Dichiarazioni di Francesco Cossiga sul settimanale "Sette" del "Corriere della Sera", 25/01/2001:
"- Ho dato vita all'operazione più' ardita contribuendo a portare a Palazzo Chigi il primo postcomunista.
- Si e' pentito?
- Assolutamente no. Indegnamente ho fatto quello che aveva in mente Aldo Moro. E poi c'erano esigenze pratiche. Non saremmo stati in grado di affrontare la crisi del Kosovo, se avessimo avuto un governo Prodi. D'Alema, come tutti quelli educati alla scuola comunista, non e' un pacifista.
- D'Alema guerrafondaio?
- Il pacifismo comunista non esiste. Mentre esiste il pacifismo cattolico e certamente ne era parzialmente intriso Prodi."
Le "esemplari dimissioni...
Massimo D'Alema il 19 aprile 2000, dopo aver superato una prima crisi il 18 dicembre del 1999 per la defezione dei socialisti, e avere formato, il 22 dicembre dello stesso anno, un nuovo governo, si dimise per la secca sconfitta del centrosinistra alle elezioni regionali della primavera 2000.
Liberamente tratto dal sito: http://www.uonna.it/ragnatela6.htm
sul quale, per gioia Sua e dei Suoi compagnucci, si legge pure:
Ma il capolavoro del governo D’Alema sulla strada dello smantellamento delle conquiste sociali dei lavoratori in tanti anni di lotte e di sacrifici non finisce qui. Lungo è l’elenco:
- finanziamento pubblico dell’impresa privata e della scuola confessionale e confindustriale,
- la legge sulla sussidiarietà del servizio pubblico con istituti privatistici,
- la privatizzazioni a tutto vantaggio delle imprese,
- la costruzione dell’esercito professionale, e la riforma dell’esercito italiano con la determinazione dell’autonomia del corpo dei Carabinieri in prospettiva della repressione dei movimenti,
- taglio delle spese sanitarie e finanziamento di spese di carattere militare, (progetto di costruzione di un nuovo aereo da guerra),
- tagli di finanziamento a enti locali, alla scuola pubblica, al sistema dei trasporti pubblici, al personale nel pubblico impiego,
- la legge aberrante che riguarda l’allargamento dei termini di carcerazione preventiva da 18 mesi a 2 anni.
Nemmeno il peggior Berlusconi saprebbe fare tanto...
Anche questi siti sono interessanti: http://www.pmli.it/fuocosulgoverno.html
http://lists.peacelink.it/pcknews/msg00407.html


L'esempio da seguire sono le "dimissioni" di D'Alema.
Si dimetta, Berlusconi, si dimetta, che è meglio.


Per quale motivo lo dovrebbe fare? Mica ci ha portati in guerra, lui...In Origine Postato da afam
L'esempio da seguire sono le "dimissioni" di D'Alema.
Si dimetta, Berlusconi, si dimetta, che è meglio.
O si riferisce alle recenti consultazioni parziali? D'Alema dovette prendere atto di un voto riferito a ben 15 regioni italiane. Ma, secondo me, gratta gratta i veri motivi non li sapremo mai...


In Origine Postato da FreeFlag
Calma Mariarita, calma...
Non mi faccia pentire di averLa considerata una persona degna di stima, nonostante l'avversità politica. Capisco che il furor sacro delle Sue idee possa indurla a superare la soglia del rispetto reciproco ma non è offendendo me che Lei potra dare maggior valore alle Sue affermazioni. Né avere l'appoggio di altri qui dentro se non quelli che si comportano come Lei si sta comportando ora.
Ci rifletta...
Vecchio trombone.........
Lei mi ricorda quei blasonati liberali sputasentenze alla Romano o Panebianco, che pontificano dal Corriere parlando di superiorità delle democrazie liberali e poi nei fatti, con stile, misura, linguaggi forbiti, indossando grisaglie eleganti, nei salotti che contano sono pronti ad avvallare tutte le sconcezze di questo mondo con occhio severo, facendo boccuccia, lo sguardo sfuggente.
Insomma ti offrono un pitale pieno di escrementi con la grazia e supponenza con cui ti offrirebbero un mazzo di gardenie. E' l'olezzo che fa la differenza!
Ma io non ho messo in discussione le sua personale quanto contingente onestà, dei suoi affarucci locali, io metto in discussione la filosofia della vita , della politica e della democrazia che ha chi avvalla Berlusconi presidente del consiglio non ostante quello che le ho fatto presente nel mio post precedente e che lei si è ben guardato dal contestarmi nel merito.
Riguardo a Dini, le ricordo che fu Berlusconi in persona a sceglierlo per succedergli, tant'è che i ministri della giustizia e delle telecomunicazioni di quel governo furono dallo stesso imposti per non correre rischi.
Dini succedette a Berlusconi dopo la giravolta di Bossi.
Attento amico, Bossi sta facendo lo stupido anche attualmente come allora e quindi, occhio!
mr


In Origine Postato da FreeFlag
Per quale motivo lo dovrebbe fare? Mica ci ha portati in guerra, lui...
Ma, secondo me, gratta gratta i veri motivi non li sapremo mai...
ci sono già pronte nuove dietrologie che preludono a rivisitazioni storiche del tipo di quelle che l'ineffabile banana offre delle vicende del processo SME?
Arriverete a riscrivere la storia nel momento in cui i fatti avvengono?
mr


Nemmeno in pace però. Abbiamo saputo a guerra finita che i servizi segrati italiani hanno collaborato con quelli americani, inoltre la guerra irachena e' finita sulla carta (cioè nella testa di Bush), nella realtà...In Origine Postato da FreeFlag
Per quale motivo lo dovrebbe fare? Mica ci ha portati in guerra, lui...
Dovrebbe dimettersi per onestà. Invece cambia le regole IN CORSA. Con l'aggravante che sapeva che saremmo arrivati fin qui...In Origine Postato da FreeFlag
O si riferisce alle recenti consultazioni parziali? D'Alema dovette prendere atto di un voto riferito a ben 15 regioni italiane. Ma, secondo me, gratta gratta i veri motivi non li sapremo mai...
Ai posteri.


Tralascio di rispondere alla prima parte del Suo message che non credo interessi a qualcuno per concentrarmi sulla Sua esilarante spiegazione.In Origine Postato da mariarita
Vecchio trombone.........
Riguardo a Dini, le ricordo che fu Berlusconi in persona a sceglierlo per succedergli, tant'è che i ministri della giustizia e delle telecomunicazioni di quel governo furono dallo stesso imposti per non correre rischi.
Dini succedette a Berlusconi dopo la giravolta di Bossi.
Attento amico, Bossi sta facendo lo stupido anche attualmente come allora e quindi, occhio!
Dunque Berlusconi in quei 9-10 mesi di Governo, oltre a tutte le nefandezze che ha compiuto e che ancora compie, ha gettato le basi per una sorta di democrazia dinastica??!! Come dire: Mi dimetto italiani perché mi hanno trombato. Ma questi è il mio delfino...!
Ma, mi dica, oltre alla Sua rispettabile opinione Lei avrà anche un qualche elemento concreto per affermare ciò. Non so... un pensiero di qualche politico, un articolo di un giornalino parrocchiale, anche un sermone del Vangelo secondo Repubblica può andar bene...
Poi, sa, la mia vetustà mi impedisce di immaginare di quali rischi Lei stia parlando. Una chiarificazione sarebbe gradita.
Circa Bossi concordo. Salvo sul fatto che non fu tanto stupido "la costola della sinistra"...