Re: Quando Il Sale Diventa Insipido
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In origine postato da david777
Affus, veramente pensi che - al contrario - un regime non democratico perseguirebbe fini morali e quindi non ci sarebbe più la necessità dei partiti? Cos'è in fondo che inquina Stato, chiese, partiti ed il mondo intero, a tal punto che si pone quotidianamente la necessità di un controllo reciproco e di un sistema che per l'appunto si chiama pluralismo, attraverso statuti, informazione, costituzioni e leggi a regime di vigilanza costante di tutte le parti? Uno stato "non fa il suo dovere e che sà fare solo leggine per raccogliere soldi" è uno stato che sfugge al controllo della comunità e delle sue organizzazioni. Quando la corruzione e le spartizioni in questo tipo di stato diventano ormai senza remore e freni, il passo successivo è "Tangentopoli". Quando quest'ultima non viene risolta, al successivo stadio perfino potenze straniere possono inserirsi nella "piaga" ed insieme a qualche forza tangentopolista vincente della piaga non guarita determinare la crisi - o la fine - della democrazia, della sua costituzione, della libertà dei suoi media, delle sue organizzazioni, fino - se il cancro non si estirpa - all'invasione di tutto (partiti, sindacati e chiese comprese). Quel che è stato sottovalutato negli ultimi 20 anni è proprio questo processo tumorale che invece si credeva di tenere sotto controllo tenendo in freezer la malattia e continuando con il solito andazzo all'italiana del "mangia mangia". In realtà la crisi della democrazia in Italia l'hanno causata gli stessi italiani e la bassa media della qualità morale dei politici italiani - in contrasto con l'elevata media di alcuni di essi. Quando molto se non tutto è corruttibile, per forza una delle componenti del potere diventerà prima o poi sistema. Senza farsi illusioni, in assenza del "bisturi" si potranno curare i sintomi della malattia (alternanza di forze al potere) ma non fermare l'inesorabile processo di decadenza democratica, il quale ritornerebbe più forte alla successiva crisi alternata.
In questo senso tenderei ad essere d'accordo con la pessima opinione che tu hai della democrazia, ma il rimedio di certo non è un regime dittatoriale. Anzi quest'ultimo è l'esito della crisi della democrazia personificata da chi ha saputo vincere sugli altri poteri: in altre parole è il "cancro" che ha invaso visibilmente il corpo e che è diventato egli stesso DNA marcio di sistema.
Cos'è dunque che inquina tutto e che và vigilato del continuo in uno stato di vigilanza a pieno tempo della democrazia? Tu che mi parli della "Legge Naturale" nelle Sacre Scritture saprai certamente che dal punto di vista cristiano il problema di fondo - ossia la causa prima - di questo sfacelo antropologico, storico e perenne, altro non è se non la NATURA ORGINALE DELL'UOMO, la quale solo Dio può risolvere con la rigenerazione, od in alternativa controllare attraverso la Provvidenza degli eventi e fenomeni naturali e delle dinamiche della Storia (guerre e segni inclusi*) - tra i quali è compresa pure una forma di civiltà "illuminata" capace di controllo e vigilanza, in alternativa a guerre ed amare lezioni.
Ecco perché quando il primo rimedio della Provvidenza incontra continui rifiuti ed indurimento di cuore e di coscienza, la seconda fase diventa più vicina e probabile - e l'alto livello delle polemiche e degli scontri ne sono l'indizio. E' crudele affermarlo ma quando gli eventi naturali ed i segni diventano frequenti lo Stato ed il Popolo devono farsi bene i conti... Quando un capo di Stato porta segni di sventura ovunque vada c'è da chiedersi quale regno egli in effetti rappresenta... Allora Affus cosa possono fare i cristiani? La Costituzione non può essere palesemente fondata sulle Sacre Scritture, ma una cosa si può fare: promuovere il controllo e la vigilanza, attraverso l'equilibrio dei poteri, l'informazione ed il "sale della terra" (essere disposti a vivere nella democrazia con qualità evangeliche). Quando il sale diventa però insipido con che lo si salerà - questo vale anche per me stesso. A volte il "sale" è rappresentato più da non cristiani e ciò indica che Dio trova nella concretezza più spazio nella coscienza di alcuni individui a prescindere dal loro confessionalismo (cfr. Atti 10).
Ecco i motivi di una democrazia cristiana alle sue fondamenta spirituali. E non capisco come questo non debba trovarti consenziente, piuttosto che "saltare" nel regime cancerogeno.
Vorrei che ne tenessi conto nella lista richiesta da Alessio, circa lo Stato Secondo Affus.
Saluti
*E.G. - Quando si va a collegare la circostanza delll'incidente ed il tipo di pensieri, progetti ed energie (nelle teste dei leaders) con la storia dell'obelisco ed il contesto storico ed archeologico di Axum, non credo che si possa passarci sopra senza riflettere. Sarei sorpreso se Mr Bush non avesso ricevuto qualche delucidazione dal "Profeta della Casa Bianca" a tal riguardo - il "Prosperity Gospel" a volte ha il naso lungo e gli occhi velati...
http://www.repubblica.it/online/cron...axum/axum.html
Ti rispondo brevemente in senso generico perchè non ho tempo .
Un regime non democratico , se non è composto da una ciurma di delinquenti , persegue a suo modo una certa idea di ordine e spesso si ispira ad un ideale buono o malvagio che sia . Se sbaglia obiettivi spesso fa disastri .
Ma soprattutto il regime democratico non puo avere nessun ideale stabile perche si basa sul consenso polare e per ottenerlo si riccorre alla pubblicita o ad accontentare la parte che puo mandarti al potere.
Tu come cristiano puoi avere le piu belle idee , ma devi fare i conti con il consenso popolare che ti da il potere e questo lo si acquista spesso cedendo alle idee piu basse o con la corruzione ; regalado o promettendo soldi a tutti ,tanto che la democrazia vive di corruzione e di relativismo morale . Non è bene cio che è bene in se , ma è bene cio che ti concede di andare al potere e ti fa rimanere li'.
Il piu tiranno dittatore a un certo punto puo impegnarsi su un imperativo morale della legge naturale e fregarsene della volonta popolare . Il bello della legge naturale è questo ,ovvero che essa coincide col bene comune anche se apparentemente sempra cotraddirlo . Sia la democrazia che se ne allontana e sia il dittatore commettono dei crimini .
Re: Re: Bush-CIA: Drive In
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In origine postato da Affus
Per me gli americani si sbagliano perchè noi non stiamo ricostruendo l ' Impero Romano, ma soltanto il Sacro Romano Impero che è cosa ben diversa .
- E' questo impero secondo i tuoi gusti o dobbiamo aspettarne un'altro?
- Se sì, ormai è chiaro quello che vuoi!
- Siccome il Papa - chiunque egli sia - ne sarebbe l'autorità suprema al di sopra di qualsivoglia imperatore/governatore nominale, perché nel tuo modo di vedere le cose il Papa è valutato negativamente?
- Come pensi che il Cavalier Berlusconi, ovvero il tipo di forza ch'egli rappresenta, si ponga in relazione a tale impero: ossia se sono la stessa cosa, compatibili, oppure virtualmente in conflitto?
- E gli USA?